ATTUALITÀ POLITICA - 24 luglio 2026, 12:08

Quart, conti in equilibrio e investimenti strategici: il Consiglio comunale guarda a rifiuti, acqua, strade e mobilità

Il Consiglio comunale di Quart ha approvato il Piano Tariffario TARI 2026, confermando una sostanziale stabilità dei costi per i cittadini. Al centro del dibattito anche la gestione della risorsa idrica, con oltre 1 milione di euro di interventi programmati, la manutenzione della viabilità comunale con investimenti vicini ai 600 mila euro, i servizi scolastici e il confronto sulla tram-ferrovia Quart-Sarre

La giunta municipale

Una seduta consiliare densa di contenuti, nella quale le scelte amministrative si sono intrecciate con alcune delle principali sfide che interessano oggi gli enti locali: contenimento dei costi per le famiglie, gestione delle risorse naturali, manutenzione delle infrastrutture e capacità di programmare lo sviluppo futuro del territorio. Il Consiglio comunale di Quart ha affrontato diversi dossier strategici, approvando provvedimenti che incidono direttamente sulla quotidianità dei cittadini e aprendo un confronto su temi destinati a caratterizzare il dibattito politico dei prossimi anni.

Tra gli atti approvati figura il Piano Tariffario TARI 2026, predisposto dall’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius, che conferma una sostanziale stabilità degli importi rispetto all’anno precedente. Il Piano Economico Finanziario complessivo, elaborato secondo il nuovo metodo MTR-3 definito da ARERA, ammonta a 6.142.328,08 euro, con un incremento limitato dello 0,16% rispetto al 2025. Per il Comune di Quart il fabbisogno passa da 1.026.808,18 euro a 1.028.441,00 euro, una variazione contenuta che si traduce, per un’utenza domestica tipo di 100 metri quadrati, in differenze di pochi euro. Per le famiglie composte da un solo componente è prevista addirittura una lieve riduzione.

Nel corso della discussione è stato inoltre ricordato che nelle bollette 2026 sarà applicato il bonus sociale rifiuti, che consentirà ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico una riduzione del 25% della TARI relativa al 2025, insieme alle componenti perequative introdotte dalla normativa ARERA. Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza, confermando una linea amministrativa orientata alla continuità e alla ricerca di equilibrio tra sostenibilità economica del servizio e tutela dei contribuenti.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della risorsa idrica, tornato centrale dopo le difficoltà registrate negli ultimi anni a causa della riduzione delle precipitazioni. Rispondendo a un’interrogazione, l’Amministrazione ha spiegato che il monitoraggio delle sorgenti comunali effettuato da SEV avviene durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi. Attualmente le sorgenti non dispongono ancora di misuratori di portata puntuali, la cui installazione è prevista entro il 2031 per obbligo normativo, mentre i controlli vengono effettuati attraverso le vasche di accumulo.

Pur registrando un calo generale delle portate, coerente con l’andamento meteorologico, non sono emerse criticità specifiche sul territorio comunale. Per affrontare eventuali situazioni di emergenza è stata richiesta l’autorizzazione al prelievo da fonti superficiali, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’Amministrazione ha inoltre ricordato che, dopo il passaggio della gestione del servizio idrico a SEV nel 2022, il quadro degli interlocutori tecnici è composto dal BIM quale ente di governo dell’ambito e da SEV quale gestore operativo. Tra gli interventi individuati dopo la crisi idrica del 2022 figurano la realizzazione di un pozzo di falda destinato alle emergenze, con lavori già avviati, il collegamento con l’acquedotto delle Laures verso Brissogne, finanziato con 1.410.000 euro nel piano degli interventi SEV per il quadriennio 2025-2029, e il collegamento con l’acquedotto del Grand-Combin, per il quale è stata affidata la progettazione che comprende anche lo stacco terminale verso Quart.

Sul territorio comunale sono inoltre previsti interventi sulla rete acquedottistica e fognaria per oltre 1 milione di euro, tra cui il rifacimento completo della vasca di Rossin per 374.000 euro, il rifacimento della rete idrica di Chetoz per 448.000 euro e il collegamento fognario di Vollein per 420.000 euro. L’Amministrazione ha infine chiarito che la chiusura temporanea dei fontanili registrata recentemente è stata una misura precauzionale adottata da SEV a seguito di un guasto tecnico, poi rapidamente individuato e risolto.

Altro capitolo rilevante quello della manutenzione della viabilità comunale. Il Comune ha spiegato che la programmazione degli interventi deve tenere conto dei lavori infrastrutturali in corso, in particolare per fibra ottica e metanizzazione, con l’obiettivo di evitare interventi ripetuti e quindi un utilizzo inefficiente delle risorse pubbliche. Nel frattempo sono stati realizzati diversi interventi, tra cui l’asfaltatura di ampi tratti della strada Morgonaz-Praillon e della viabilità interna di Argnod, oltre ai lavori effettuati in occasione del passaggio del Giro d’Italia sul tratto Buignod-confine Nus e sulla discesa Avion-Comba d’Heche, per un importo di 147.000 euro interamente compensato da un contributo straordinario regionale.

Nel corso della seduta sono stati inoltre stanziati ulteriori 150.000 euro per nuovi lavori di asfaltatura. È stato annunciato l’avvio del primo lotto per il rifacimento dei muri di sostegno ammalorati, con un investimento di 230.000 euro, mentre è stata affidata la progettazione di un secondo lotto da 340.000 euro. Complessivamente, quindi, il programma di messa in sicurezza della viabilità comunale si avvicina ai 600.000 euro.

Per via Roma l’Amministrazione ha precisato che l’asse via Aosta-via Roma sarà interessato a breve dalla posa della rete del metano, un intervento destinato a richiedere almeno due anni di lavori. Per questo motivo eventuali interventi definitivi sulla pavimentazione saranno valutati solo dopo il completamento delle opere principali, anche se sono già in corso approfondimenti tecnici sul futuro assetto dell’area.

La quarta variazione di bilancio ha inoltre previsto ulteriori risorse per gli investimenti: oltre ai 150.000 euro destinati agli asfalti, sono stati inseriti 15.000 euro per la tinteggiatura dell’Auditorium comunale e un contributo straordinario di 30.000 euro a favore di un consorzio irriguo per uno studio di fattibilità relativo a un acquedotto rurale nell’area del Villair.

Durante il Consiglio sono state fornite anche informazioni sui servizi scolastici per l’anno 2026-2027. La popolazione scolastica prevista comprende 13 bambini alla scuola dell’infanzia di Chantignan, 54 al Villair, 157 alunni alla primaria del Villair e 200 studenti alla scuola secondaria. Per quest’ultima è in fase di avvio il servizio mensa nei giorni di rientro pomeridiano, una novità introdotta quest’anno. È stato inoltre aggiudicato il nuovo appalto triennale per la refezione scolastica, per un importo di 1.093.567 euro, con un ribasso del 15% rispetto alla base d’asta.

Sul fronte della mobilità, il Consiglio ha fatto il punto sulla mozione relativa alla tram-ferrovia sulla tratta Quart-Sarre. Dopo la deliberazione dell’Assise civica, il sindaco ha incontrato l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Luigi Bertschy per illustrare le richieste contenute nel documento approvato dal Comune.

L’assessore ha evidenziato le difficoltà di introdurre modifiche alle opere ferroviarie già in corso sulla linea Aosta-Ivrea, considerata la necessità di completare gli interventi entro le scadenze fissate dal PNRR, in particolare entro giugno 2026. Il tema potrà comunque essere approfondito nell’ambito del prossimo piano regionale dei trasporti. Il sindaco predisporrà ora un riscontro scritto per formalizzare alla Regione le posizioni emerse dal Consiglio comunale.

In chiusura dei lavori è stata respinta la mozione presentata dal gruppo Quart Demain per l’istituzione di una commissione consiliare speciale sulla toponomastica e sulle intitolazioni degli spazi pubblici. La maggioranza ha ritenuto che la materia sia già adeguatamente seguita dalla commissione affari generali, che aveva recentemente affrontato anche l’approvazione della nuova toponomastica comunale.

La seduta restituisce l’immagine di un Comune impegnato a gestire problemi concreti, ma anche a costruire una prospettiva di medio periodo. Dalla sicurezza idrica alla manutenzione del territorio, passando per scuola, mobilità e servizi pubblici, emerge il ruolo crescente delle amministrazioni locali come primo presidio delle trasformazioni sociali ed economiche. Le scelte compiute oggi su infrastrutture e risorse avranno effetti negli anni futuri, in un contesto nel quale anche i piccoli Comuni sono chiamati a confrontarsi con sfide sempre più complesse.