ECONOMIA - 21 luglio 2026, 20:05

Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato confermato presidente fino al 2028: l’assemblea sceglie la continuità

L’assemblea privata dell’associazione, riunita a Issogne, approva la proroga biennale del mandato del consiglio di presidenza. Via libera anche al bilancio consuntivo 2025. Turcato rilancia le priorità del sistema produttivo valdostano tra competitività, innovazione, formazione ed energia

Pellizzeri, Turcato Dell'Innocenti

L'assemblea privata di Confindustria Valle d'Aosta ha scelto la strada della continuità, confermando Francesco Turcato alla guida dell'associazione degli industriali fino al 2028. La decisione è stata assunta nella mattinata di martedì 21 luglio 2026, durante i lavori ospitati a Issogne, con l'approvazione della proroga biennale del mandato dell'attuale consiglio di presidenza.

La proroga arriva al termine di un percorso interno già ampiamente condiviso. La richiesta era stata infatti sottoscritta da oltre i due terzi degli associati, aveva ottenuto nelle settimane precedenti il parere favorevole del Collegio Speciale dei Probiviri Confederali ed era stata approvata all'unanimità dal Consiglio Generale di Confindustria Valle d'Aosta nella seduta del 30 giugno 2026. Il voto dell'assemblea ha quindi sancito formalmente il prolungamento del mandato dell'attuale governance per il biennio 2026-2028.

Al termine dell'assemblea, Turcato ha sottolineato come il consenso espresso dagli associati rappresenti un elemento di stabilità in una fase caratterizzata da forti incertezze economiche e geopolitiche. Il presidente ha spiegato che la coesione emersa nel corso dell'incontro «garantisce la continuità necessaria per accompagnare le imprese valdostane nel raggiungimento degli obiettivi sfidanti richiesti da questa fase geopolitica ed economica», ribadendo la volontà di proseguire lungo la linea tracciata fin dalla sua elezione nel 2022. Ha inoltre ricordato che il mandato affidatogli allora, e oggi rinnovato, resta quello di sostenere le esigenze delle imprese associate sia sul piano regionale sia in quello nazionale, evidenziando il rafforzamento della presenza valdostana negli organismi di Confindustria a Roma e il contributo fornito dall'associazione nelle principali scelte riguardanti il territorio.

Nel suo intervento il presidente ha anche indicato le direttrici che continueranno a orientare l'azione dell'organizzazione: la tutela del sistema produttivo, il sostegno alla crescita dimensionale delle aziende, l'internazionalizzazione, il rafforzamento del rapporto tra imprese, scuola e formazione professionale, l'aggiornamento delle competenze, la digitalizzazione, lo sviluppo delle nuove tecnologie, oltre ai temi strategici delle infrastrutture e dell'energia. Ambiti che, soprattutto in una regione come la Valle d'Aosta, assumono un valore determinante per mantenere competitività in un contesto economico segnato dall'aumento dei costi, dalla transizione ecologica e dalla crescente necessità di reperire personale qualificato.

L'assemblea ha inoltre approvato tutti gli altri punti all'ordine del giorno, compreso il bilancio consuntivo 2025, confermando così la piena condivisione dell'operato della dirigenza. Per il biennio 2026-2028 il consiglio di presidenza sarà composto da Francesco Turcato, presidente con delega a credito, finanza e fisco, lavoro e relazioni industriali; Edy Incoletti, vicepresidente vicario con delega al digitale e all'education; Alessandro Farano, vicepresidente con delega alla ricerca e sviluppo; Lisanna Mancuso, vicepresidente con delega ad ambiente e sostenibilità; Giovanni Pellizzeri, presidente della Piccola Industria; e Davide Dell'Innocenti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori.

La conferma dell'attuale gruppo dirigente assume anche un significato politico-istituzionale. In una fase nella quale il tessuto produttivo valdostano è chiamato a confrontarsi con le sfide della competitività internazionale, della trasformazione digitale, della sicurezza energetica e della carenza di manodopera specializzata, Confindustria Valle d'Aosta sceglie di non interrompere il percorso avviato negli ultimi anni. La continuità della leadership punta a garantire interlocuzione stabile con le istituzioni regionali e nazionali e a rafforzare il ruolo dell'associazione come rappresentante degli interessi delle imprese. Un segnale che va oltre il semplice rinnovo degli incarichi e che conferma la volontà del sistema industriale valdostano di affrontare con una guida consolidata le trasformazioni economiche che interesseranno il territorio nei prossimi anni.

pi.mi.