CULTURA - 21 luglio 2026, 20:24

GiocAosta diventa maggiorenne: quattro giorni di giochi e migliaia di visitatori attesi nel cuore del capoluogo

Dal 7 al 10 agosto 2026 torna la manifestazione dedicata al gioco intelligente. Oltre 6.000 pre-iscrizioni agli eventi, 400 volontari, un quinto padiglione e un programma che punta su cultura, turismo e accessibilità per consolidare uno degli appuntamenti estivi più partecipati della Valle d'Aosta

Aosta si prepara a trasformarsi ancora una volta in una grande ludoteca a cielo aperto. Da venerdì 7 a lunedì 10 agosto 2026 torna infatti giocAosta, la manifestazione dedicata al gioco in tutte le sue forme che raggiunge il traguardo della 18ª edizione, diventando simbolicamente "maggiorenne". Un appuntamento ormai consolidato nel calendario dell'estate valdostana che, dopo il successo dello scorso anno con oltre 40.000 presenze attive, punta a crescere ulteriormente grazie a un programma ancora più ricco e diffuso nel centro storico del capoluogo.

L'attesa è confermata dai numeri delle prenotazioni: sono già oltre 6.000 le pre-iscrizioni registrate per i 380 eventi in programma, molti dei quali hanno esaurito i posti disponibili in pochi minuti attraverso l'app ufficiale della manifestazione. Il cuore dell'evento sarà ancora piazza Chanoux, dove troveranno spazio più di 3.000 giochi da tavolo disponibili gratuitamente e centinaia di tavoli aperti a giocatori di ogni età, ma l'iniziativa coinvolgerà numerosi altri spazi cittadini.

Il tema scelto per questa edizione è quello del cinema, sintetizzato dal claim "Ciak, si gioca!", che farà da filo conduttore a molte attività, dalle escape room alle cacce al tesoro, fino ai giochi investigativi. Tra le principali novità figurano un grande labirinto installato davanti alla Cattedrale, una gara di barchette lungo il Ru du Bourg, nuovi appuntamenti dedicati all'enigmistica, uno spazio ampliato per il gaming e iniziative dedicate ai giochi tradizionali orientali come Go, Mah jong e Shogi. L'interesse nazionale è confermato anche dalla presenza già annunciata di 30 content creator specializzati nel settore ludico.

La crescita della manifestazione si riflette anche negli spazi. Debutta infatti un quinto padiglione in piazza San Francesco, mentre il Teatro romano, recentemente riaperto al pubblico, ospiterà la più ampia area dedicata al gioco libero. Biblioteche, musei, il MAR, il Centro Saint-Bénin, il Criptoportico forense, il MegaMuseo, il Teatro Giacosa e numerosi altri luoghi culturali diventeranno scenari di attività ludiche, confermando la volontà degli organizzatori di intrecciare il gioco con il patrimonio storico e culturale della città.

Sempre più forte anche il legame con il territorio regionale. Ben 37 rifugi alpini hanno aderito al progetto che porta i giochi in quota grazie all'impegno di oltre 50 volontari, mentre prosegue la collaborazione con Pila, dove saranno organizzati tavoli di gioco prenotabili nei pressi della cabinovia.

L'edizione 2026 mette inoltre l'accento su accessibilità e sostenibilità. Il progetto ha ottenuto il sostegno della Fondazione CRT attraverso il bando "Eventi for All", consentendo di sviluppare nuove iniziative per ridurre le barriere fisiche e comunicative. Sul fronte ambientale, la collaborazione con BIM e SEV porterà all'installazione di fontane temporanee in diversi punti del centro cittadino, con l'obiettivo di incentivare l'utilizzo di borracce riutilizzabili e limitare il consumo di plastica.

L'impatto della manifestazione va oltre il semplice aspetto ricreativo. Secondo i dati raccolti dagli organizzatori, il 73% dei partecipanti dell'edizione 2025 aveva raggiunto la Valle d'Aosta appositamente per prendere parte all'evento, programmando spesso le proprie vacanze in funzione delle date della manifestazione. Per questo motivo, accanto all'analisi del pubblico, quest'anno verrà realizzato anche uno studio specifico sull'indotto economico e turistico prodotto sul territorio, coinvolgendo gli operatori locali.

A rendere possibile l'intera organizzazione sono oltre 400 volontari provenienti da 13 regioni italiane, affiancati da una rete di 109 soggetti tra istituzioni, associazioni, partner tecnici ed editori. Il budget complessivo ammonta a circa 100 mila euro, coperto per circa il 60% da contributi pubblici e della Fondazione CRT, mentre la restante parte arriva da attività di autofinanziamento, lotteria e crowdfunding.

La partecipazione resterà in gran parte gratuita. La ludoteca sarà accessibile liberamente, mentre soltanto alcuni eventi richiederanno la prenotazione tramite l'app dedicata. Gli orari di apertura saranno dalle 10.00 alle 2.00 nelle giornate comprese tra venerdì 7 e domenica 9 agosto, mentre lunedì 10 agosto la manifestazione si concluderà alle 18.00.

Negli anni giocAosta è riuscita a trasformarsi da iniziativa promossa da un gruppo di appassionati a uno degli eventi culturali e turistici più riconoscibili dell'estate valdostana. La crescita costante di pubblico, il coinvolgimento del volontariato, la capacità di animare il centro storico e di attrarre visitatori da tutta Italia raccontano come il gioco possa diventare uno strumento di aggregazione sociale, promozione del territorio e sviluppo economico, contribuendo a rafforzare l'immagine della Valle d'Aosta come destinazione capace di coniugare cultura, accoglienza e innovazione.

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