C’è un filo che unisce i pascoli d’alta quota, il lavoro quotidiano degli agricoltori e il futuro delle comunità alpine. È il filo della terra, quello che Lo Tsaven des Étoiles vuole raccontare anche nella sua seconda tappa del 2026, scegliendo Cogne come luogo simbolico per celebrare l’agricoltura valdostana, le sue tradizioni e il rapporto profondo tra ambiente, cultura e produzioni locali.
Dopo il debutto a Courmayeur, il progetto promosso da Coldiretti Valle d’Aosta e Campagna Amica, con il contributo dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e Risorse naturali, approda nella valle ai piedi del Gran Paradiso, territorio dove la montagna non è soltanto paesaggio, ma identità e modo di vivere. L’obiettivo è quello di avvicinare residenti e visitatori al mondo agricolo, creando un contatto diretto tra chi produce e chi acquista, in un momento storico nel quale il valore del cibo locale e delle filiere sostenibili assume un significato sempre più importante.
L’appuntamento è fissato per sabato 25 luglio, dalle 15 alle 21, in piazza Émile Chanoux. Protagonista sarà il mercato di Campagna Amica, con la presenza di 20 aziende agricole valdostane pronte a raccontare attraverso i propri prodotti il patrimonio di conoscenze e competenze che caratterizza l’agricoltura regionale.
I visitatori potranno incontrare direttamente i produttori e scoprire una ricca varietà di eccellenze: dal miele alla Fontina DOP, dal Genepy ai prodotti ortofrutticoli, dai piccoli frutti alla cosmesi naturale, dai prodotti da forno fino all’Agribirra. Un viaggio nei sapori della Valle d’Aosta che diventa anche un’occasione per comprendere il valore economico e sociale delle piccole imprese agricole, spesso presidio fondamentale delle zone montane più fragili.
Accanto al mercato troverà spazio il laboratorio didattico “Dal latte allo yogurt”, pensato per bambini e famiglie. Attraverso un’attività semplice e coinvolgente, i più piccoli potranno conoscere il percorso che porta dalla materia prima al prodotto finale, imparando il significato di sostenibilità, rispetto delle risorse e consumo consapevole. Un investimento culturale sulle nuove generazioni, perché la tutela dell’agricoltura passa anche dalla capacità di trasmettere conoscenze e valori.
La giornata si chiuderà con un Agri-Aperitivo offerto fino a esaurimento disponibilità, accompagnato da specialità del territorio e vini valdostani, degustazioni guidate e dall’animazione del gruppo folkloristico La Clicca di Aosta. Un momento pensato per unire gusto e socialità, riportando al centro quella dimensione comunitaria che da sempre caratterizza le feste e gli incontri legati alla vita rurale.
«Lo Tsaven des Étoiles rappresenta un’importante occasione per avvicinare cittadini e turisti al mondo agricolo valdostano, valorizzando il lavoro delle nostre aziende agricole di eccellenza e promuovendo un modello di consumo consapevole e sostenibile», sottolineano la presidente Alessia Gontier e il direttore Roberto Bianco di Coldiretti Valle d’Aosta.
La manifestazione diventa così qualcosa di più di un semplice mercato agricolo. È un racconto della Valle d’Aosta attraverso chi ogni giorno coltiva, alleva e trasforma prodotti legati al territorio. In una fase nella quale le aree alpine sono chiamate a trovare un equilibrio tra turismo, tutela ambientale e sviluppo economico, iniziative come questa ricordano che la montagna non è soltanto un luogo da visitare, ma un territorio vivo che ha bisogno di comunità, lavoro e nuove generazioni capaci di raccogliere il testimone della tradizione.