La Presidenza della Regione informa che il 14 e 15 luglio 2026 si è svolta un’importante iniziativa di collaborazione tra il Politecnico di Torino e il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, finalizzata ad approfondire le tecniche di intervento in galleria e la gestione di scenari emergenziali complessi.
In particolare, hanno partecipato gli alunni della Scuola Estiva (Summer School on Safety of Underground Transport Infrastructure – 3rd Edition), guidati dal professor Davide Papurello del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, dedicata ai New Energy Carriers (NEC) e alle tematiche di sicurezza nelle gallerie stradali, con il coinvolgimento degli studenti dell’ultimo anno della laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, Civile, Energetica e Chimica provenienti dal Politecnico di Torino, dalla Technical University of Graz (Austria), dalla Technical University of Darmstadt (Germania), dalla Technical University of Wroclaw (Polonia), dall’Università Grenoble Alpes (Francia) e dall’Università di Aalto (Finlandia), atenei partner dell’alleanza europea UNITE!.
Il 14 luglio il funzionario del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, André Chaussod, ha tenuto presso il Politecnico di Torino una lezione dedicata alle dinamiche operative dei Vigili del Fuoco in galleria, illustrando diversi scenari in ambiente confinato e le principali strategie di intervento adottate dalle squadre di soccorso. Particolare attenzione è stata riservata al ruolo della ventilazione meccanica, attraverso la visione e il commento di filmati reali che hanno mostrato come il corretto azionamento dei sistemi possa ridurre in modo significativo lo strato di fumi, migliorando la sicurezza.
La mattina del 15 luglio gli studenti del Politecnico e delle università dell’alleanza UNITE! hanno visitato la struttura di formazione del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco, situata presso la galleria Sorreley-Meysattaz. Nel corso dell’incontro, il direttore della Scuola regionale, Stefano Borrello, e il suo staff hanno illustrato gli scenari di addestramento predisposti per il personale operativo, le tecniche adottate per gli interventi in ambiente confinato e le procedure applicate nella gestione degli incendi e degli incidenti in galleria, mostrando inoltre le potenzialità della struttura nel simulare scenari emergenziali complessi in ambienti confinati, quale strumento essenziale per la valutazione delle strategie e l’addestramento operativo delle squadre di emergenza.
Nel pomeriggio la delegazione ha raggiunto il Tunnel del Monte Bianco, dove sono stati presentati i principali sistemi tecnologici dedicati alla sicurezza, i sistemi di monitoraggio, controllo, allarme e rilevazione, nonché le attrezzature e i mezzi della società TMB per la gestione delle emergenze.
La giornata del 15 luglio ha visto inoltre la preziosa partecipazione di Marco Aimo - Boot, Innovation & Advanced Engineering – Post Crash & Fire Safety di Iveco Group, con il quale negli anni è stata sviluppata una proficua collaborazione sugli aspetti legati alle nuove tecnologie della mobilità, nonché sui relativi profili di sicurezza in caso di eventi incidentali e sulle procedure di gestione del rischio nei veicoli elettrici.