Con l’arrivo dell’esodo estivo entra nel vivo il piano “Estate sicura 2026” di Anas, il programma straordinario pensato per garantire maggiore fluidità alla circolazione in un periodo caratterizzato dal forte aumento dei flussi turistici. Anche la Valle d’Aosta sarà coinvolta nelle misure nazionali, con la sospensione dei cantieri lungo le principali arterie regionali per evitare rallentamenti e disagi proprio nei giorni di maggiore affluenza verso le località di montagna.
Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, dal 20 luglio al 6 settembre 2026 sono previsti oltre 440 milioni di spostamenti di autoveicoli sulla rete di competenza nazionale. Per affrontare questa crescita dei transiti, Anas ha programmato la chiusura o sospensione di 1.175 cantieri sugli 1.414 complessivamente attivi, pari all’83% del totale.
Un intervento che interessa direttamente anche il territorio valdostano. La struttura territoriale Anas di Piemonte e Valle d’Aosta, che gestisce una rete complessiva di 1.760 chilometri distribuita su nove Province, procederà alla riduzione progressiva delle limitazioni alla circolazione. In Valle d’Aosta, entro venerdì 7 agosto, saranno sospesi tutti i cantieri attualmente aperti.
Gli interventi interessati riguardano in particolare la statale 26 “della Valle d’Aosta”, una delle infrastrutture più importanti per la mobilità regionale e per i collegamenti turistici. Tra i lavori che verranno fermati figurano l’allargamento della carreggiata tra Bard e Arnad, la manutenzione della rete paramassi a Montjovet, la sostituzione delle barriere stradali a Morgex, il consolidamento e la sistemazione del muro lungo la statale a Pré-Saint-Didier e gli interventi di risanamento dei viadotti Villeneuve, Champagne e Leverogne. Le lavorazioni riprenderanno dopo il periodo di maggiore afflusso estivo.
La scelta di sospendere i cantieri nasce dall’esigenza di trovare un equilibrio tra la necessità di mantenere efficienti le infrastrutture e quella di garantire una mobilità più agevole nei mesi di punta del turismo. In una regione come la Valle d’Aosta, dove la viabilità rappresenta un elemento strategico per l’economia legata alla montagna, agli alberghi, alla ristorazione e alle attività outdoor, la gestione dei flussi estivi assume anche un valore economico e sociale.
«Abbiamo voluto dare particolare attenzione alla rimozione o alla sospensione dei cantieri lungo le principali arterie stradali e autostradali per fluidificare la circolazione, ridurre i tempi di percorrenza, limitare le situazioni di congestione e rendere gli spostamenti più agevoli e sicuri», ha spiegato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, presentando il piano a Roma.
Per garantire il controllo della rete saranno impegnate 2.500 risorse tra personale tecnico, operatori di esercizio, addetti alle sale operative territoriali e alla Sala Situazioni Nazionale, con un monitoraggio del traffico attivo 24 ore su 24. «La sicurezza stradale non dipende solo dalla qualità delle infrastrutture – ha sottolineato Gemme – perché il primo presidio di sicurezza resta sempre il comportamento di ciascun utente della strada». Un richiamo rivolto agli automobilisti affinché rispettino limiti di velocità, distanza di sicurezza e condizioni psicofisiche adeguate alla guida.
Accanto agli interventi sulla rete viaria, Anas rilancia anche le campagne di sensibilizzazione. Durante la presentazione del piano è stato mostrato in anteprima il nuovo spot della campagna “Quando sei alla guida, tutto può aspettare”, realizzata insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Polizia di Stato. La campagna punta a contrastare le distrazioni alla guida attraverso le storie di tre automobilisti comuni interpretati dagli attori Massimiliano Ossini, Ludovica Martino e Gianmarco Tognazzi.
«L’obiettivo è chiaro: fare in modo che ogni viaggio si concluda in sicurezza», ha evidenziato Gemme, ricordando che la sicurezza nasce dall’incontro tra infrastrutture moderne, tecnologia e responsabilità individuale.
Tra le iniziative previste per l’estate 2026 anche il rinnovo della collaborazione con Rai Isoradio, attraverso messaggi informativi dedicati alla guida consapevole, e campagne specifiche contro l’abbandono degli animali e contro gli incendi provocati dai comportamenti irresponsabili degli automobilisti.
Sul fronte degli animali, Anas ricorda che il fenomeno dell’abbandono lungo le strade rappresenta un rischio non solo per gli animali stessi ma anche per la sicurezza degli automobilisti. L’azienda salva mediamente un animale ogni cinque giorni da situazioni di pericolo. La campagna “Non abbandonare una parte di te” ha ottenuto nel 2026 il premio Mediastars nella sezione etico-sociale.
Particolare attenzione anche al rischio incendi, soprattutto in una stagione caratterizzata da alte temperature e siccità. Il messaggio “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio” richiama il divieto di gettare mozziconi dal finestrino, comportamento che può provocare incendi devastanti e che è punito dalla normativa vigente.
La sicurezza viene estesa anche al rapporto tra strada e mare, attraverso la collaborazione con la Guardia Costiera nella campagna “Strade e mari sicuri”, diffusa anche attraverso i pannelli a messaggio variabile presenti sulla rete Anas.
Per la Valle d’Aosta il piano estivo rappresenta un passaggio importante in una fase dell’anno in cui il sistema viario regionale è sottoposto a una forte pressione, tra turismo, mobilità dei residenti e necessità di garantire collegamenti efficienti con le vallate. La sospensione temporanea dei cantieri non elimina il tema strutturale della manutenzione delle strade, ma evidenzia quanto la gestione dei tempi degli interventi sia ormai parte integrante delle politiche di mobilità: in una regione alpina, dove le infrastrutture sono essenziali per lo sviluppo economico e per la vita quotidiana delle comunità, sicurezza e accessibilità restano due facce della stessa sfida.