CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI LUGLIO
Mercoledì 15 luglio
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Giovedì 16 luglio
Quart, Monastero Mater Misericordiæ - ore 18.00
S. Messa per la solennità della B.V. Maria del Monte Carmelo
Venerdì 17 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Lunedì 20 luglio
Ore 9.00-13.00 - Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Martedì 21 luglio
Ore 9.00-13.00 - Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
Giovedì 23 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 24 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Domenica 26 luglio
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa per Cresime Adulti
Martedì 28 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Giovedì 30 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 31 luglio
Vescovado - mattino
Udienze
La Chiesa celebra San Bonaventura Vescovo e dottore della Chiesa
Giovanni Fidanza nacque a Bagnoregio (Viterbo) nel 1218. Bambino fu guarito da san Francesco, che avrebbe esclamato: «Oh bona ventura». Gli rimase per nome ed egli fu davvero una «buona ventura» per la Chiesa. Studiò a Parigi e durante il suo soggiorno in Francia, entrò nell'Ordine dei Frati Minori. Insegnò teologia all'università di Parigi e formò intorno a sé una reputatissima scuola. Nel 1257 venne eletto generale dell'Ordine francescano, carica che mantenne per diciassette anni con impegno al punto da essere definito secondo fondatore dell'Ordine. Scrisse numerose opere di carattere teologico e mistico ed importante fu la «Legenda maior», biografia ufficiale di San Francesco, a cui si ispirò Giotto per il ciclo delle Storie di San Francesco. Fu nominato vescovo di Albano e cardinale. Partecipò al II Concilio di Lione che, grazie anche al suo contributo, segnò un riavvicinamento fra Chiesa latina e Chiesa greca. Proprio durante il Concilio, morì a Lione, il 15 luglio 1274.
Il sole sorge alle ore 5,52 e tramonta alle ore 21,19
“Il valore di un uomo non si misura da quanto riesce a imporsi sugli altri, ma da quanto riesce a dominare sé stesso. La forza senza coscienza genera paura; la forza unita al rispetto genera fiducia”. (Papa Leone XIV)
Viviamo in un tempo in cui spesso si confonde la virilità con l'aggressività, il successo con il potere e l'autorità con l'arroganza. Eppure gli uomini che lasciano davvero un segno sono quelli capaci di mantenere la parola data, assumersi le proprie responsabilità, chiedere scusa quando sbagliano e proteggere senza prevaricare. Luglio, con il suo ritmo più lento e le occasioni di stare con la famiglia e gli amici, può essere un buon momento per domandarsi non quanto siamo forti, ma quanto siamo affidabili. Perché il rispetto non si pretende: si conquista ogni giorno con i fatti.