ATTUALITÀ - 14 luglio 2026, 21:30

Sorgenti di Carta, la cultura esce dalle biblioteche e incontra la città

Tre appuntamenti tra letture, natura e comunità nei luoghi verdi di Aosta: il progetto di Replicante Teatro e Comune punta a creare nuove occasioni di incontro tra generazioni, valorizzando spazi pubblici e residenze per anziani

Portare i libri fuori dai luoghi tradizionali della lettura per trasformare giardini, aree verdi e spazi di comunità in punti di incontro aperti a tutti. È questa l’idea alla base di “Sorgenti di Carta”, il progetto promosso da Replicante Teatro in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali e Presìdi di comunità del Comune di Aosta, che propone tre appuntamenti capaci di intrecciare letteratura, natura e relazioni umane.

La rassegna prenderà il via sabato 18 luglio alle ore 10 al Centro polivalente di via Saint-Martin-de-Corléans 77 con “La grande foresta”, lettura tratta da Il segreto del Bosco Vecchio di Dino Buzzati. Un viaggio narrativo dedicato al rapporto tra uomo e ambiente, affidato alle voci di Andrea Damarco e Alexine Dayné, protagonisti di tutti gli appuntamenti.

Il secondo incontro è previsto per sabato 25 luglio alle ore 10 nel giardino della Residenza per anziani Bellevue, in viale Gran San Bernardo 40, con “I tre sorrisi”, tratto da Cosa fa vivere gli uomini di Lev Tolstoj. La scelta dell’orario non è casuale: permette infatti agli ospiti della struttura, ai loro familiari e ai cittadini di partecipare insieme, trasformando una residenza per anziani in un luogo aperto alla città.

La conclusione del percorso sarà invece venerdì 28 agosto alle ore 20.30, nel prato vicino alla Biblioteca del quartiere Dora, con “La lunga strada azzurra”, ispirato a L’ultimo viaggio di Sindbad di Erri De Luca. Al termine della lettura è previsto un momento di confronto con il pubblico curato da Arnela Pepelar, responsabile del progetto SAI.

L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia delle politiche culturali e sociali cittadine: non soltanto eventi, ma occasioni per costruire legami e rendere maggiormente vissuti luoghi spesso poco conosciuti. L’obiettivo è infatti quello di avvicinare persone di età diverse, aprire le strutture comunali al territorio e rafforzare il rapporto tra quartieri, biblioteca, servizi sociali e cittadini.

«È una nuova iniziativa culturale che mira a far conoscere tre luoghi insoliti della città, tre aree verdi dalle quali ammirare Aosta da una prospettiva diversa», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali e ai Presìdi di comunità Marco Gheller, spiegando che «le letture nelle due residenze per anziani sono state programmate alle ore 10 proprio per consentire anche agli ospiti e ai loro familiari di partecipare insieme».

L’assessore evidenzia inoltre il valore sociale del progetto: «Vogliamo che questi luoghi siano sempre più aperti alla città e capaci di creare relazioni attraverso la cultura, insieme alla Biblioteca comunale e a tutte le realtà del territorio». Un ringraziamento è stato rivolto anche al consorzio ZENIT, che gestisce le residenze comunali, per aver accolto la proposta e condiviso gli obiettivi dell’iniziativa.

Sorgenti di Carta” rappresenta quindi un modo diverso di concepire la cultura: non più soltanto come fruizione individuale o confinata negli spazi istituzionali, ma come strumento di partecipazione e coesione. In una città che punta a rafforzare il senso di comunità, anche una lettura in un giardino può diventare un’occasione per riscoprire luoghi, persone e relazioni che fanno parte del patrimonio quotidiano di Aosta.

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