L'Assessorato regionale della Sanità, Salute e Politiche sociali, in collaborazione con l'Azienda USL, ha avviato le procedure per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale della Regione autonoma Valle d’Aosta per il periodo 2025/2028. I candidati interessati avranno tempo fino al prossimo 27 luglio 2026 per presentare la propria domanda di iscrizione al concorso pubblico. Il bando mette a disposizione 10 posti complessivi, interamente coperti sia da borse di studio ordinarie sia da altrettanti sussidi aggiuntivi stanziati direttamente dalla Regione, per un investimento complessivo che tocca i 750 mila euro.
L’assessore alla Sanità Carlo Marzi ha evidenziato come questo stanziamento confermi la volontà della Regione di sostenere concretamente la crescita dei futuri medici di famiglia. Il percorso formativo non offre solo risorse economiche importanti, ma garantisce un inserimento qualificato e integrato nella rete sanitaria locale. L'obiettivo dell'amministrazione è proporre ai giovani professionisti un contesto solido in cui sviluppare un progetto di vita e di lavoro a lungo termine, rispondendo al contempo alla necessità di assicurare ai cittadini un'assistenza medica capillare e continuativa sul territorio.
L'accesso al corso avverrà tramite il superamento di un concorso pubblico che si terrà in contemporanea nazionale il 21 ottobre 2026 alle ore 10:00. Al termine del triennio formativo e dopo il superamento dell'esame finale, i medici otterranno il diploma necessario per esercitare l'attività nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, con il vincolo normativo di svolgere la professione in Valle d’Aosta per un periodo minimo di cinque anni.
I vantaggi previsti per i frequentanti sono molteplici e unici nel panorama nazionale. Il medico tirocinante che assumerà un incarico fino a mille assistiti riceverà, in aggiunta alla borsa di studio ordinaria da 11.603 euro annui, un contributo integrativo regionale di 13.397 euro all'anno, pareggiando di fatto il trattamento economico a quello di uno specializzando universitario. A questo si sommano le indennità specifiche per l'attività nei Comuni montani disagiati o disagiatissimi, che possono variare dai 2.000 ai 6.000 euro all'anno e che interessano circa la metà dei 74 municipi del territorio valdostano.
A incrementare l'attrattività della professione interviene anche la nuova disciplina sulle Forme Associative Accentrate. Queste aggregazioni, che uniscono da tre a otto medici per una gestione coordinata dei pazienti, prevedono un incentivo economico di 15,50 euro all'anno per ogni assistito, oltre al supporto mirato di personale infermieristico e amministrativo. Attualmente oltre il 50% dei medici di medicina generale sul territorio opera già in questo contesto collaborativo. I corsisti beneficeranno infine di una struttura formativa su misura grazie alle dimensioni della regione, di agevolazioni per l'apertura degli ambulatori e di soluzioni abitative concordate con gli enti locali. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale dell'Assessorato.