Grazie alla collaborazione dei 20 enti accreditati al Servizio civile regionale che hanno presentato 21 progetti (il Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta, le Istituzioni scolastiche "Jean-Baptiste Cerlogne", ITPR "Corrado Gex", "Maria Ida Viglino" e UVC "Grand-Combin", l’Associazione sportiva dilettantistica "Fattoria Cuore", l’Associazione culturale "Solal fermenti culturali", l’Associazione italiana Sclerosi multipla - Sezione di Aosta, l’Associazione Italiana Amici Cinema d'Essai della Valle d'Aosta AIACE, la Fondazione "Sistema Ollignan", il Centro di studi storico-letterari "Natalino Sapegno", l’Associazione di promozione sociale "La Petite Ferme du Bonheur", le Società Cooperative Sociali "La Libellula" e "Indaco", il Comitato "Spazio per crescere", i Comuni di Courmayeur, Saint-Nicolas e La Salle, l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose e la Struttura Programmazione Fondo Sociale Europeo e Politiche giovanili), i ragazzi vivranno esperienze lavorative e di crescita nei settori della cultura, dell’educazione, del sociale, dello sport e dell’Amministrazione pubblica, riconosciute con contratto firmato con la competente Struttura regionale.
L’impegno sarà di circa 23 ore a settimana ed è previsto un rimborso forfettario di 400 euro mensili (non incidenti sull’ISEE). Particolare attenzione è dedicata al profilo dell’inclusione, con 10 dei 75 posti riservati a giovani con disabilità.
«Il Servizio civile regionale è un’opportunità preziosa per tutti: i ragazzi si mettono in gioco, affacciandosi al mondo del lavoro e alla vita adulta, dedicando il loro tempo al servizio della comunità – commenta l’Assessore Leonardo Lotto. – Gli enti che li ospitano hanno la possibilità di arricchire le proprie attività proprio grazie alla presenza e all’apporto dei giovani volontari. Una combinazione vincente che anche quest’anno ha suscitato un grande interesse sia tra i ragazzi che tra gli enti.»
Aggiunge il Presidente Renzo Testolin «è un’occasione per i ragazzi di conoscere il territorio, la comunità, i bisogni e i servizi e un’opportunità per gli enti e le associazioni che hanno creato i progetti di aprirsi verso i giovani, che potranno in futuro, lo speriamo, adoperarsi per arricchire queste nostre realtà al servizio del territorio e della comunità valdostana, portando nuovi stimoli, nuove visioni e un rinnovato spirito di servizio a favore della nostra Regione.»
Nel corso della prima giornata di formazione, che ha coinvolto i giovani e gli enti ospitanti, mercoledì 1° luglio, presso l’Università della Valle d’Aosta, sono stati trattati temi di carattere generale, dai principi e valori del servizio civile regionale all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, affrontando anche la gestione delle emozioni e la costruzione del rispetto.
A seguire, giovedì 2 luglio, all’area verde di Gressan, si sono svolte attività sul campo per trasmettere ai giovani nozioni in tema di antincendio e sicurezza, grazie alla collaborazione del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco, e fondamenti di difesa personale, tramite la pratica dell’aikido.
Sempre l’area verde di Gressan ospiterà, giovedì 20 agosto, la giornata conclusiva del percorso formativo.