La Chiesa celebra San Tommaso Apostolo
Il suo nome, in aramaico, significa “gemello”. Ci sono ignoti luogo di nascita e mestiere. Il Vangelo di Giovanni, al capitolo 11, ci fa sentire subito la sua voce, non proprio entusiasta. Gesù ha lasciato la Giudea, diventata pericolosa: ma all’improvviso decide di ritornarci, andando a Betania, dove è morto il suo amico Lazzaro. I discepoli trovano che è rischioso, ma Gesù ha deciso: si va. E qui si fa sentire la voce di Tommaso, obbediente e pessimistica: "Andiamo anche noi a morire con lui". E’ sicuro che la cosa finirà male; tuttavia non abbandona Gesù: preferisce condividere la sua disgrazia, anche brontolando.
Il sole sorge alle ore 5,43 e tramonta alle ore 21,24
“Il valore di un uomo non si misura da quanto riesce a imporsi sugli altri, ma da quanto riesce a dominare sé stesso. La forza senza coscienza genera paura; la forza unita al rispetto genera fiducia”. (Papa Leone XIV)
Viviamo in un tempo in cui spesso si confonde la virilità con l'aggressività, il successo con il potere e l'autorità con l'arroganza. Eppure gli uomini che lasciano davvero un segno sono quelli capaci di mantenere la parola data, assumersi le proprie responsabilità, chiedere scusa quando sbagliano e proteggere senza prevaricare. Luglio, con il suo ritmo più lento e le occasioni di stare con la famiglia e gli amici, può essere un buon momento per domandarsi non quanto siamo forti, ma quanto siamo affidabili. Perché il rispetto non si pretende: si conquista ogni giorno con i fatti.