ATTUALITÀ - 27 giugno 2026, 12:00

Sommets, bilanci e francoprovenzale: la Giunta mette in fila investimenti, cultura e protezione civile

La Giunta regionale di Regione Autonoma Valle d'Aosta approva una serie di provvedimenti che spaziano dai grandi eventi internazionali come il Grand Continent Summit ai 273 milioni di euro di investimenti sull’assestamento di bilancio 2026, passando per scuola, sanità, turismo e infrastrutture. Confermati anche progetti su francoprovenzale, protezione civile e cooperazioni interregionali in sanità pediatrica

La linea politica è chiara: apertura internazionale da un lato, consolidamento interno dei servizi dall’altro, con una forte componente di programmazione pluriennale.

La giornata di Giunta ha il sapore delle sedute “a pacchetto completo”, quelle in cui si passa dal geopolitico al sentiero di montagna senza soluzione di continuità. E infatti si parte da Parigi e si arriva ai bivacchi di alta quota, con in mezzo bilanci, lingue minoritarie e rete ospedaliera.

En ouverture, la Présidence de la Région renouvelle l’accord avec le Groupe d’études géopolitiques et la Fondation Grand Continent per organizzare le edizioni 2026, 2027 e 2028 del Grand Continent Summit/Sommet Grand Continent in Valle d’Aosta. Un evento che ormai è diventato una sorta di “Davos alpina”, dove si incrociano geopolitica, transizione ecologica e digitale. L’impegno economico complessivo è di 450.000 euro, cifra che conferma la volontà di posizionare la regione su un piano internazionale.

Sempre dalla Presidenza arriva il rinnovo dell’accordo con Finaosta S.p.A. per la Maison du Val d’Aoste a Parigi, spazio strategico per rafforzare i rapporti con Francia e mondo francofono. Qui la logica è quasi diplomatica: “non solo promozione turistica, mais véritable présence institutionnelle”, come si legge nella filosofia dell’iniziativa.

Sul piano interno, la Giunta approva anche la 50ª Rencontre valdôtaine, in programma il 2 agosto 2026 a Valtournenche, appuntamento che continua a rappresentare un rito identitario più che una semplice manifestazione.

Sul fronte delle nomine, entra Lorenzo Sommo nel consiglio della Fondazione centro internazionale su diritto, società ed economia, in sostituzione di Alessandro Trento, mentre vengono approvati i piani triennali del personale per vigili del fuoco e Corpo forestale. Qui il messaggio politico è semplice: rafforzare le strutture operative in un contesto di rischio crescente.

Importante anche il nuovo manuale della Colonna Mobile Regionale: une sorte de “bible opérationnelle” della Protezione civile, pensata per uniformare interventi e tempi di risposta.

Sul versante finanziario, arriva il provvedimento più pesante: l’assestamento di bilancio 2026-2028 applica l’avanzo del rendiconto 2025 destinando 273 milioni di euro interamente agli investimenti. Una scelta che politicamente dice molto: niente consumo corrente, ma infrastrutture e sviluppo. Il testo passa ora al Consiglio regionale.

In campo educativo e culturale, l’Assessorato a Istruzione, Cultura e Politiche identitarie apre su più fronti. Da un lato il progetto Erasmus+ per la mobilità di studenti e personale educativo, finanziato con 154.644 euro, dall’altro un intervento diretto sulla lingua francoprovenzale, con lo Sportello linguistico (60.000 euro) e un centro multimediale da 78.200 euro. “Promouvoir les langues minoritaires, c’est aussi investir dans l’avenir culturel”, è il senso politico dell’operazione.

Sul versante delle infrastrutture, l’Assessorato a Opere pubbliche, Territorio e Ambiente approva tre accordi quadro per la manutenzione straordinaria delle strade regionali nel triennio 2027/2029, per un totale di 6.303.000 euro. Un intervento che non fa rumore ma pesa nella quotidianità degli automobilisti valdostani.

In sanità, l’Assessorato a Sanità, Salute e Politiche sociali rafforza la cooperazione con il Piemonte per l’oncologia ed ematologia pediatrica per il periodo 2026/2028, estendendo la presa in carico anche alle patologie ematologiche non tumorali. Viene inoltre attivata la formazione e-learning sulla sicurezza per l’USL e approvata la convenzione con INAIL per la riabilitazione degli infortunati sul lavoro.

Sul fronte economico-produttivo, l’Assessorato a Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile sostiene l’internazionalizzazione delle imprese con contributi mirati, come quello da 8.753 euro alla ditta Granzotto Enrico di Sarre, e rinnova la collaborazione con il polo piemontese della meccatronica. Interessante anche la misura sull’Artisanat valdôtain historique, pensata per evitare la scomparsa di produzioni tradizionali.

Infine il turismo, dove l’Assessorato a Turismo, Sport e Commercio mette insieme un pacchetto di iniziative molto visibili: dal borgo di Bard ai nuovi percorsi ciclabili in Gressoney, fino ai progetti per turismo accessibile a Verrayes, per un cofinanziamento FUNT di 641.532 euro.

Sul piano sportivo e promozionale, la Regione investe 69.850 euro per la sponsorizzazione di 13 atleti valdostani, e altri 69.615 euro per la promozione legata al TORX® 2026. A questi si aggiunge un’operazione più “nazionale”: la visibilità turistica legata al ritiro estivo del Pisa Sporting Club, con una spesa fino a 78.000 euro.

In filigrana, questa seduta di Giunta racconta una Regione che prova a tenere insieme tre livelli: identità culturale (francoprovenzale e Rencontre valdôtaine), proiezione internazionale (Grand Continent, Parigi, Erasmus+) e manutenzione concreta del territorio (strade, sanità, protezione civile).

Non è solo un elenco di delibere: c’è una strategia che punta a consolidare la Valle d’Aosta come laboratorio piccolo ma molto esposto, dove ogni euro investito deve produrre insieme servizio pubblico e visibilità politica. E in una fase in cui le regioni alpine competono sempre più tra loro su turismo, innovazione e identità, la sfida vera sarà capire se questa massa di programmi riuscirà a tradursi in percezione reale per chi vive qui ogni giorno.

je.fe.