ATTUALITÀ POLITICA - 25 giugno 2026, 14:00

Fondi ALCOTRA: il Comitato aumenta a 36 milioni il budget per i progetti transfrontalieri

Riunione a Imperia per il programma Italia-Francia 2021-2027. Stanziati 10 milioni extra a fronte di 50 domande ricevute. Tra le proposte, nove vedono il coinvolgimento della Valle d'Aosta.

L’Assessorato degli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili informa che giovedì 11 giugno 2026 si è svolta a Imperia, al Palazzo Civico del Comune, la riunione del Comitato di sorveglianza del Programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027.

Tra i principali punti all’ordine del giorno dell’incontro, sono stati presentati i risultati della seconda finestra del quarto bando per la presentazione di progetti semplici. La dotazione finanziaria iniziale della misura ammontava a 26 milioni di euro, corrispondenti al budget
residuo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) del Programma. A seguito dell’elevato interesse manifestato dagli attori del territorio transfrontaliero - che si è tradotto nella presentazione di circa 50 proposte progettuali per un importo complessivo di contributo FESR richiesto pari a circa 56 milioni di euro - il Comitato di sorveglianza ha approvato un aumento della dotazione finanziaria FESR del bando pari a circa 10 milioni di euro, portando quindi le risorse complessivamente disponibili a 36 milioni di euro. Tra le proposte progettuali, nove vedono una partecipazione di attori valdostani.

Il Comitato ha, inoltre, condiviso l’orientamento per la predisposizione di un quinto e ultimo bando, dedicato all’obiettivo
specifico 4.6 relativo alla cultura e al turismo sostenibile, con una dotazione minima prevista di 7 milioni di euro di FESR. Una dotazione
supplementare su altri obiettivi specifici potrà essere valutata in funzione dei risultati della selezione del quarto bando appena concluso.


A tale riguardo, l’Autorità di gestione realizzerà una specifica monografia sul tema della cultura e del turismo sostenibile nell’area
ALCOTRA, con l’obiettivo di analizzare i risultati delle precedenti programmazioni, individuare le nuove sfide territoriali e formulare
raccomandazioni strategiche per la definizione dei contenuti del futuro bando.

Un aggiornamento è stato inoltre dedicato al Conseil des jeunes ALCOTRA, con l’illustrazione della procedura di rinnovo dell’organismo per il mandato 2026-2027, con il bando di candidatura conclusosi il 15 giugno 2026: il nuovo Consiglio dei giovani sarà presentato in occasione del prossimo Comitato di sorveglianza autunnale.
Il Comitato ha, altresì, evidenziato la rilevanza delle attività svolte dal Consiglio dei giovani ALCOTRA, quale strumento di partecipazione delle nuove generazioni alla riflessione sul futuro della cooperazione transfrontaliera.

Ampio spazio è stato, infine, riservato ai lavori preparatori della futura programmazione Interreg Francia-Italia ALCOTRA 2028-2034.
L’Autorità di gestione ha illustrato le prime indicazioni fornite dalla Commissione europea sul futuro quadro normativo della politica di coesione e sul nuovo Piano Interreg europeo, che disporrà di una
dotazione complessiva di 10,2 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 8,05 miliardi dell’attuale periodo di programmazione. Il Comitato ha preso atto dell’avanzamento dei lavori del Team ALCOTRA 2028-2034, costituito nella primavera del 2026 per preparare il futuro capitolo ALCOTRA 2028-2034 che confluirà nel Piano INTERREG di cooperazione transfrontaliera, i cui primi risultati saranno presentati nel corso del prossimo Comitato di sorveglianza. In ottica di continuità con le
recenti Programmazioni, è stata confermata la candidatura della Regione Auvergne-Rhône-Alpes a proseguire nel ruolo di Autorità di gestione del Programma.

L’Assessore Leonardo Lotto esprime soddisfazione per l’avanzamento del Programma e per la qualità della cooperazione tra i territori partner: «_I lavori del Comitato di sorveglianza confermano la vitalità del Programma ALCOTRA e la forte capacità progettuale dei territori coinvolti. La piena programmazione delle risorse residue e l’avvio della riflessione strategica sul periodo 2028-2034
rappresentano due passaggi fondamentali per garantire continuità agli investimenti e rafforzare ulteriormente la cooperazione transfrontaliera a beneficio delle comunità locali. La Valle d’Aosta continuerà a contribuire attivamente alla costruzione di un’area alpina sempre più integrata, innovativa e sostenibile_».
 

red