Sulla cornice dell’Antica Ala Mercatale di Passerano Marmorito (Asti), domenica 21 giugno è stata presentata la sesta edizione di “Ala di Carta”. L’evento di quest’anno ha assunto un valore particolare per il centenario della nascita dello scrittore locale Carlo Fruttero, omaggiato anche con letture di alcuni brani da parte della figlia e con una mostra di fotografie, articoli e volumi a lui dedicati. L’allestimento dell’Ala Mercatale è stato arricchito dagli addobbi curati dall’associazione di promozione sociale “Creatività e Solidarietà”.
La rassegna letteraria ha poi proseguito con gli interventi di diversi autori. Alessandro Mella ha presentato Nel nome del Re Sole, ricostruendo vicende legate alla ritirata delle truppe francesi nel Piemonte di fine Settecento dopo l’assedio di Torino. Corrado Brignolo ha proposto Villa Felice, racconto in cui un imprevisto della vita diventa origine di un percorso narrativo capace di parlare tanto ai bambini quanto agli adulti.
Rosella Bucci ha presentato Il muro e la tela del ragno, un romanzo incentrato sulle sfumature del rapporto tra amicizia e amore tra due amici d’infanzia che si ritrovano da adulti. Massimiliano Fragomeni, con ironia, ha raccontato Tre uova in tasca, un giallo che segue lo sguardo di quattro ragazze immerse in una realtà che si trasforma in un labirinto difficile da decifrare.
Spazio anche alla montagna con Lodovico Marchisio, accompagnato dalla moglie Roberta Maffiodo, che in Monti, specchio di luce ha condiviso una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, presentando la montagna come luogo di crescita e confronto con le sfide della vita.
A chiudere la rassegna è stata Franca Garesio Pelissero con I segni del tempo, un viaggio nella memoria della cultura contadina astigiana e nella vita quotidiana delle colline di pochi decenni fa.
Tutti gli interventi hanno trovato un pubblico attento e partecipe, in un contesto arricchito dalla mostra dedicata a Fruttero e da un programma che ha intrecciato memoria, narrativa e identità del territorio.