L’approccio emerso in aula dall’Assessore Marco Gheller appare improntato a una condivisibile prudenza amministrativa: prima di immaginare nuovi presìdi o nuove strutture, è opportuno verificare con attenzione l’effettiva utilità delle proposte, evitando sovrapposizioni con realtà già attive e ben radicate nel tessuto del volontariato valdostano, che oggi rappresentano un punto di riferimento concreto e funzionante per associazioni e cittadini. Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Aosta di oggi, infatti, è stata discussa la mozione presentata dal gruppo Forza Italia Valle d’Aosta, illustrata dal consigliere Christian Chuc, relativa alla possibile creazione di un presidio pubblico del volontariato e delle associazioni nel centro cittadino.
Chuc ha richiamato il valore del tessuto associativo locale, evidenziando come diverse realtà del territorio incontrino difficoltà nel promuovere le proprie attività e nel coinvolgere nuovi volontari. “Si tratta di una proposta – ha spiegato il consigliere – che nasce dall’esigenza di offrire uno spazio accessibile e riconoscibile nel cuore della città, capace di mettere in rete le associazioni e facilitare l’incontro con i cittadini”.
Nel dibattito, l’Amministrazione comunale ha espresso disponibilità ad approfondire il tema in sede di terza Commissione consiliare, senza però anticipare decisioni sull’eventuale attivazione di nuovi presìdi.
L’Assessore alle politiche sociali, ai presìdi di comunità e alla coesione sociale, Marco Gheller, ha ribadito la necessità di un’analisi approfondita: “Riteniamo opportuno portare il tema in terza Commissione per valutarlo con attenzione e comprenderne l’effettiva utilità. La volontà è quella di evitare la creazione di strumenti o servizi che rischino di sovrapporsi a realtà che già oggi svolgono un ruolo importante sul territorio”.
L’assessore ha inoltre sottolineato come il sistema del volontariato valdostano disponga già di un punto di riferimento consolidato: “Il Centro di Servizio per il Volontariato della Valle d’Aosta rappresenta una realtà centrale e imprescindibile per il mondo associativo. Svolge quotidianamente un lavoro prezioso nella promozione della cultura del volontariato e nel sostegno alle associazioni”.
Particolarmente rilevato anche il ruolo delle collaborazioni territoriali: “Grazie alla positiva e proficua collaborazione con Plus, il CSV ha ulteriormente rafforzato la propria capacità di accompagnare e supportare il tessuto associativo regionale, consolidandosi come punto di riferimento per l’intero Terzo settore valdostano”.
La posizione dell’Amministrazione si è quindi orientata verso un percorso di approfondimento tecnico e politico, rimandando ogni valutazione definitiva alla Commissione competente.
La mozione non ha ottenuto l’approvazione dell’aula, fermandosi a 4 voti favorevoli e 18 astensioni.