L’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali informa che la Giunta regionale, nella seduta di oggi, venerdì 19 giugno 2026, ha approvato i nuovi criteri applicativi e le modalità di presentazione delle istanze di contributo da parte dei Consorzi di miglioramento fondiario e delle Consorterie per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria delle infrastrutture funzionali al settore agricolo.
Gli aiuti, previsti dalla l.r 17/2016 _Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale,_ consistono in contributi a fondo perduto nella misura del 90% della spesa ammessa.
Il provvedimento introduce una serie di aggiornamenti finalizzati a rendere più efficace lo strumento di sostegno e a favorire la realizzazione di interventi di maggiore rilevanza per il territorio rurale valdostano.
Tra le principali novità, figura l’innalzamento della spesa massima ammissibile, che passa da 200.000 a 250.000 euro per i singoli beneficiari, oltre alle spese tecniche e all’IVA. Nel caso di interventi realizzati congiuntamente da più soggetti, il limite massimo sale da 400.000 a 500.000 euro.
I nuovi criteri precisano inoltre alcuni aspetti relativi agli interventi ammissibili e alle procedure di presentazione e gestione delle domande di contributo. Viene anche prevista la possibilità di coprire la quota di spesa non finanziata dalla Regione mediante risorse messe a disposizione da altri enti, nel rispetto del principio di non sovra compensazione.
Particolare attenzione è stata riservata alle situazioni di urgenza. I soggetti che hanno già una pratica in corso potranno infatti presentare
una nuova domanda prima del decorso dei sei mesi normalmente richiesti tra la rendicontazione dell’ultimo contributo e la presentazione di una nuova istanza, qualora si rendano necessari interventi urgenti.
Un ulteriore miglioramento riguarda i tempi di rendicontazione degli interventi: il termine per la presentazione della documentazione finale viene esteso da sei a dodici mesi dalla data del provvedimento di concessione, con la possibilità di ottenere una proroga fino a ulteriori tre mesi.
I nuovi criteri sostituiscono integralmente quelli precedentemente in vigore.
Le domande dovranno essere compilate utilizzando la modulistica, che sarà disponibile sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle
d’Aosta a partire dalla prossima settimana, e dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo agricoltura@pec.regione.vda.it. Le richieste potranno essere presentate con procedura a sportello aperto.
Per ulteriori informazioni, gli interessati possono consultare il sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta oppure rivolgersi agli uffici dell’Assessorato.