Ultim'ora - 18 giugno 2026, 15:23

De Masi, Ionq: "Da Roma può partire il rinascimento quantistico europeo"

(Adnkronos) - L’Italia può diventare una piattaforma europea per il quantum e Roma può essere uno dei luoghi da cui guidare il nuovo "rinascimento quantistico". A dirlo, durante la diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, è Niccolò De Masi di Ionq, società americana che ha aperto un ufficio nella Capitale. 

"Stiamo investendo in Italia e a Roma perché vediamo una straordinaria opportunità di guidare da qui il rinascimento quantistico", spiega De Masi. La scelta, aggiunge, non è soltanto simbolica. L’Italia, a suo giudizio, possiede gli elementi necessari per posizionarsi in anticipo in una tecnologia destinata ad avere un impatto trasversale: università, talenti, base industriale e grandi aziende impegnate in settori ad alta intensità computazionale. 

"Avete università, talento, una base industriale, grandi aziende che fanno ingegneria computazionale, drug discovery, scienza dei materiali, logistica", osserva. "Sono proprio i campi su cui i nostri computer quantistici hanno già avuto impatti negli ultimi uno-due anni". 

De Masi presenta Ionq come "la più grande società quantistica della storia", ricordando il percorso dell’azienda: la costruzione del primo quantum logic gate nel 1995, la quotazione al New York Stock Exchange nel 2020 e l’espansione dal quantum computing verso networking, sensing e sicurezza quantistica. Secondo i dati indicati dallo stesso manager, Ionq conta oggi circa 1.500 persone, 300 Phd e 1.100 brevetti. 

Il confronto con i Gpu e con la leadership americana nell’AI serve a De Masi per distinguere due fasi tecnologiche. Sui processori grafici, osserva, gli Stati Uniti hanno una posizione di primato consolidata. Sul quantum, invece, "c’è l’opportunità per l’Italia di guidare l’intera Ue e potenzialmente l’Europa e oltre". 

Quanto ai tempi di adozione, De Masi invita a non pensare al quantum come a una rivoluzione remota. "Quando ho portato Ionq in Borsa, la domanda principale era: che cos’è il quantum computing? Cinque anni dopo, tutti si chiedono quale debba essere la propria strategia quantistica", racconta. 

L’impatto, spiega, arriverà prima nelle grandi imprese e nei governi più avanzati. Non sarà necessariamente visibile al consumatore attraverso un’interfaccia o un’applicazione diretta, ma attraverso progressi in settori chiave: medicina personalizzata, ricerca oncologica, batterie migliori, logistica, sostenibilità, catalizzatori per la cattura del carbonio. 

"I consumatori lo vedranno in ogni aspetto della scienza applicata e in scoperte che diventeranno sempre più accessibili", afferma. Per De Masi, il punto è che la curva sta cambiando ora: "Il quantum è adesso. Siamo solo all’inizio, ma l’inflessione è già in corso ed è storica". 

 

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