FEDE E RELIGIONI - 14 giugno 2026, 18:00

Almanach de lundi 15 juin Saint Bernard dAoste

Cor Iesu, in te confido!   Nel tumultuare delle passioni e delle avverse vicende ci sorregga la cara speranza della sua inesauribile misericordia. Corriamo fidenti al tribunale di penitenza, ove egli con ansia di padre in ogni istante ci attende; e, pur consapevoli della nostra insolvibilità dinanzi a lui, non dubitiamo del perdono solennemente pronunziato sui nostri errori. Poniamo su di essi, come ce l'ha posta il Signore, una pietra sepolcrale. (San Padre Pio Pietrelcina)

Almanach de lundi 15 juin Saint Bernard dAoste

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO

Lunedì 15 giugno
Verger del Vescovado - ore 17.00
Raduno e sfilata delle Guide di Alta Montagna e dei Maestri di sci
Cattedrale - ore 18.00
S. Messa per la Festa di San Bernardo con le Guide di Alta Montagna e dei Maestri di sci
Martedì 16 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Mercoledì 17 giugno
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Giovedì 18 giugno
Fontainemore - ore 18.00
Incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale di Fontainemore, Gaby, Issime e Lillianes
Venerdì 19 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Lunedì 22 giugno
Eremo di Perloz - ore 16.00
Incontro con le Suore eremite e S. Messa
Martedì 23 giugno
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Giovedì 25 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Venerdì 26 giugno
Vescovado - mattino
Udienze
Martedì 30 giugno
Roma
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.

La Chiesa celebra   San Bernardo da Mentone (o di Aosta) Sacerdote 

Dal 1923 è patrono degli alpinisti, ha dato il suo nome a due celebri passi alpini e anche alla simpatica razza canina dotata di botticella per il salvataggio in montagna. È san Bernardo di Mentone, che in realtà, però, non sarebbe nato nella località della Savoia, come si legge in una cronaca del XV secolo, ma ad Aosta intorno al 1020. Divenuto arcidiacono e, poi, Agostiniano, gli venne affidato l'incarico di ripristinare il valico detto «Mons Jovis». Si narra che per far ciò dovette lottare contro le pretese di un demonio e alla fine lo precipitò giù da una rupe. Di sicuro c'è che, partendo dall'abbazia svizzera di Bourg-Saint-Pierre, fondò un monastero in cima a quello che oggi è il Gran San Bernardo. A quota 2.470 metri è un posto di sosta e ospitalità per viaggiatori e pellegrini, nonché l'abitato più elevato d'Europa. Al santo viene attribuita anche la costruzione del cenobio in cima al Piccolo San Bernardo. Morì a Novara nel 1081.

Il sole sorge alle ore 5,40 e tramonta  alle ore 21,21

Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani».” ( Dalla prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas)
È una frase che va oltre la religione. Parla a credenti, laici, politici, imprenditori, giornalisti e cittadini comuni. Leone XIV sembra dire che il vero rischio non è la tecnologia in sé, ma l’idea che l’uomo possa delegare coscienza, empatia e responsabilità alle macchine o ai grandi poteri che le controllano. Colpisce anche il fatto che il Papa non abbia scelto come primo tema aborto, morale o questioni interne alla Chiesa, ma l’intelligenza artificiale, la guerra tecnologica e la dignità umana. È un segnale molto politico e molto contemporaneo: la nuova questione sociale del XXI secolo non è soltanto il lavoro, come ai tempi della Rivoluzione industriale, ma il controllo degli algoritmi, dei dati e perfino della verità.