CRONACA - 13 giugno 2026, 14:34

Nella Galleria Galleria Tour de Grange di Chatillon lavori solo di notte. Ma il caso riapre il confronto con Sorreley

Dal 22 giugno al 31 luglio la galleria Tour de Grange, sulla Statale 26 a Châtillon, sarà chiusa tutte le notti dalle 21.30 alle 6, escluso il sabato. La Regione ottiene da ANAS una rimodulazione del cantiere per limitare i disagi. Una gestione che riporta inevitabilmente l'attenzione sui tempi con cui si è arrivati all'avvio dei lavori nelle gallerie di Sorreley

Sarà una chiusura esclusivamente notturna, ma per sei giorni alla settimana. È questa la soluzione individuata al termine del Comitato Operativo Viabilità convocato dalla Presidenza della Regione per affrontare i lavori di manutenzione straordinaria della galleria Tour de Grange, lungo la strada statale 26 nel Comune di Châtillon.

L'intervento, programmato da ANAS, prenderà il via il 22 giugno e proseguirà fino al 31 luglio. Ogni notte, dalle 21.30 alle 6 del mattino, ad eccezione del sabato, il tunnel resterà chiuso al traffico per consentire la sostituzione del rivestimento interno, risalente a circa quarant'anni fa, con una nuova calotta conforme agli attuali standard di sicurezza.

Durante le ore di chiusura il traffico leggero sarà deviato attraverso il centro abitato di Châtillon, mentre i mezzi pesanti utilizzeranno la viabilità alternativa nel Comune di Pontey. I sindaci dei due Comuni hanno chiesto particolare attenzione alla sicurezza lungo i percorsi alternativi, con segnaletica adeguata e un costante monitoraggio della situazione.

La Regione ha inoltre chiesto ad ANAS di consentire il transito gratuito sull'autostrada tra i caselli di Châtillon e Nus durante le ore di chiusura della Statale, per alleggerire il traffico sulla viabilità ordinaria. Una richiesta che, almeno per ora, non è stata accolta.

«Il confronto rimane aperto, al fine di individuare possibili soluzioni in grado di ridurre i disagi per i circa 300 transiti notturni stimati in ciascun senso di marcia», evidenzia la nota della Presidenza della Regione.

L'aspetto politicamente più rilevante riguarda però il lavoro di mediazione svolto dalla Regione nei confronti di ANAS. Il piano iniziale prevedeva infatti una diversa organizzazione del cantiere, ritenuta troppo penalizzante per il traffico turistico e per i residenti.

«Accogliendo le richieste espresse dal Presidente Testolin, dagli Assessori Bertschy e Sapinet e dai rappresentanti degli enti locali, è stato deciso di rimodulare il cronoprogramma dei lavori», sottolinea ancora la Regione.

Una capacità di incidere sull'organizzazione del cantiere che inevitabilmente richiama un'altra vicenda destinata a interessare la viabilità valdostana già da domenica prossima: quella delle gallerie di Sorreley.

Dal 15 giugno scatterà infatti il cantiere regionale con la chiusura delle due gallerie. Un intervento ormai definito, ma che arriva dopo mesi di attesa e un iter molto più lungo rispetto alla rapidità con cui, nel caso di Châtillon, è stato possibile ridefinire modalità e tempi di esecuzione dei lavori.

Il confronto non riguarda tanto le competenze — nel primo caso il gestore è ANAS, nel secondo è direttamente la Regione — quanto la capacità di programmare gli interventi cercando fin dall'inizio il miglior equilibrio tra esigenze di sicurezza e riduzione dei disagi per cittadini, pendolari e imprese.

Ora entrambe le opere entrano nella fase più delicata: quella dei cantieri. Saranno i tempi di esecuzione, il rispetto dei cronoprogrammi e la gestione della viabilità a dire se le scelte adottate riusciranno davvero a limitare l'impatto sul territorio.

je.fe.