È stata Aosta, cuore della Valle d’Aosta e crocevia di una lunga tradizione agricola di montagna, ad ospitare la XXVII Giornata Interregionale dei Pensionati Coldiretti, alla quale sono intervenuti oltre 600 partecipanti. All’evento hanno partecipato i presidenti regionali di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, Sergio Barone, Fulvio Borbey e Gabriella Caratti, insieme ai presidenti, direttori e dirigenti delle diverse Federazioni provinciali e alle autorità del territorio.
La Santa Messa è stata celebrata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista da S.E.R. Mons. Franco Lovignana. Alla giornata hanno preso parte anche il presidente e il segretario nazionale di Coldiretti Senior, Giorgio Grenzi e Lorenzo Cusimano.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Aosta e dalla Diocesi di Aosta, ha potuto contare sul sostegno della BCC Valdostana e del Consorzio di Tutela Fontina DOP Valle d’Aosta, due realtà profondamente radicate nel tessuto economico e sociale della regione.
Una giornata intensa e partecipata, scandita da momenti di riflessione, condivisione e valorizzazione delle radici agricole che accomunano i territori del Nord-Ovest. Dalla celebrazione religiosa al pranzo conviviale presso il Seminario vescovile di Aosta, fino alla visita del suggestivo Criptoportico forense, testimonianza della storia millenaria della città. Ad accompagnare l’evento anche l’intrattenimento musicale di Iseo Vuillermoz.
“I senior rappresentano la memoria viva e la spina dorsale della nostra Organizzazione: donne e uomini che, con lavoro, sacrificio e passione, hanno costruito le fondamenta dell’agricoltura italiana e continuano ancora oggi ad essere un punto di riferimento per le nuove generazioni – sottolinea Giorgio Grenzi, presidente nazionale di Coldiretti Senior –. In tante famiglie italiane il loro contributo è fondamentale, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale ed educativo. Giornate come questa sono occasioni preziose per confrontarsi sui temi che riguardano il mondo agricolo, ribadendo il ruolo centrale del cibo, della salute, del movimento e dell’invecchiamento attivo, oltre all’importanza che i senior continuano ad avere all’interno delle aziende agricole”.
“Questa giornata – dichiara Fulvio Borbey, presidente dei Senior Coldiretti Valle d’Aosta – è stata soprattutto un momento di incontro, partecipazione e riconoscenza verso coloro che hanno contribuito a mantenere viva l’agricoltura nei nostri territori. In una regione di montagna come la Valle d’Aosta, dove coltivare e allevare significa spesso operare in condizioni difficili, i senior rappresentano un patrimonio di esperienza, valori e conoscenze che continua ad accompagnare il lavoro quotidiano delle aziende agricole e delle comunità locali”.
“È sempre una grande emozione rendere omaggio ai nostri soci pensionati, protagonisti della rinascita agricola del dopoguerra e custodi di un patrimonio umano e professionale inestimabile – concludono Alessia Gontier, presidente di Coldiretti Valle d’Aosta, e Roberto Bianco, direttore regionale –. Grazie al loro impegno sono stati preservati paesaggi, tradizioni, produzioni tipiche e territori che oggi costituiscono una ricchezza per l’intera collettività. In Valle d’Aosta, più che altrove, l’agricoltura è presidio del territorio, tutela dell’ambiente e garanzia di vitalità per le comunità di montagna. Per questo l’esperienza e i valori dei senior continuano ad essere indispensabili per costruire il futuro del settore agricolo, coniugando innovazione, sostenibilità e tradizione”.