FEDE E RELIGIONI - 10 giugno 2026, 18:00

Almanach de jeudi 11 juin saint Barnabé

Cor Iesu, in te confido! Il Cuore di Gesù sia il centro di tutte le tue ispirazioni. (San Padre Pio Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO

Giovedì 11 giugno
Cattedrale - ore 11.00
S. Messa per la giornata interregionale pensionati Coldiretti
Venerdì 12 giugno
Priorato di Saint-Pierre - ore 18.00
Dedicazione dell’Altare nella cappella S.ma Trinità
Sabato 13 giugno
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Aosta, Oratorio San Filippo Neri - ore 10.30
S. Messa e benedizione della cappella
Domenica 14 giugno
Chiesa parrocchiale di Morgex - ore 10.30
S. Messa per il centenario del Gruppo Alpini di Morgex e benedizione della fontana del Beato Vuillerme

La Chiesa celebra  San Barnaba Apostolo

San Barnaba non era dei Dodici ma, uomo virtuoso e di fede qual era, viene chiamato apostolo e come tale è venerato. Tra i primi a compiere viaggi per portare la Buona Novella a tutti i popoli, è lui a esortare Paolo alla missione. È morto da martire a Salamina.

Memoria di san Barnaba, Apostolo, che, uomo mite e colmo di Spirito Santo e di fede, fu annoverato tra i primi fedeli di Gerusalemme. Predicò il Vangelo ad Antiochia e introdusse Saulo di Tarso da poco convertito nel novero dei fratelli, accompagnandolo pure nel suo primo viaggio per l’evangelizzazione dell’Asia; partecipò poi al Concilio di Gerusalemme e, fatto ritorno all’isola di Cipro, sua patria di origine, vi diffuse il Vangelo.

Il sole sorge alle ore 5,41 e tramonta  alle ore 21,17

Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani».” ( Dalla prima enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas)
È una frase che va oltre la religione. Parla a credenti, laici, politici, imprenditori, giornalisti e cittadini comuni. Leone XIV sembra dire che il vero rischio non è la tecnologia in sé, ma l’idea che l’uomo possa delegare coscienza, empatia e responsabilità alle macchine o ai grandi poteri che le controllano. Colpisce anche il fatto che il Papa non abbia scelto come primo tema aborto, morale o questioni interne alla Chiesa, ma l’intelligenza artificiale, la guerra tecnologica e la dignità umana. È un segnale molto politico e molto contemporaneo: la nuova questione sociale del XXI secolo non è soltanto il lavoro, come ai tempi della Rivoluzione industriale, ma il controllo degli algoritmi, dei dati e perfino della verità.