Il testo, approvato con il solo voto di astensione di AVS, è a firma dei gruppi UV, CA, FI, FdI, Lega VdA, PD-FP, La Renaissance, AdC. Impegna il Governo regionale a richiedere alla società Sav Spa, l'immediata sospensione dell'avvio dei lavori programmati e a promuovere, senza indugio, la ricerca, congiuntamente alle Amministrazioni regionale e comunali, la valutazione di soluzioni alternative idonee a ridurre il rilevante disagio derivante dall'interruzione della viabilità per un periodo così prolungato.
Il testo chiede anche di aggiornare, congiuntamente ai rappresentanti regionali nominati nella Sav, almeno ogni 3 mesi o qualora si rendesse necessario, la Commissione consiliare competente in merito ai conseguenti sviluppi e ad attivarsi con urgenza, nelle sedi opportune e nelle forme più adeguate, presso le concessionarie Sav e Rav, per quanto di competenza, al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradale per i residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello di Nus e il casello di Aosta Ovest/Saint-Pierre, per l'intera durata della chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes e fino al completo ripristino della normale viabilità sul raccordo A5/strada statale 27.
Il Consigliere Corrado Jordan (UV) ha illustrato la risoluzione approvata: «Si tratta di una presa di posizione decisa che il Consiglio assume nei confronti della Sav, che è frutto e conseguenza della discussione che abbiamo fatto oggi in Consiglio. Tutti abbiamo espresso osservazioni e preoccupazioni che evidenziano un diffuso stato di insoddisfazione da parte del territorio, delle istituzioni e dei settori produttivi interessati, preoccupazioni che come indicato nella risoluzione devono essere un impegno del Governo verso la Sav affinché siano sospesi i lavori e si trovino altre soluzioni.»
La Capogruppo di AVS Chiara Minelli ha annunciato di non aver firmato la risoluzione, perché «votare oggi la richiesta di sospendere i lavori, dopo quanto ci è stato rappresentato, tardivamente, dalla SAV e dal Presidente Testolin, è un atto di irresponsabilità. Non condividiamo l'approccio: c'è un problema di sicurezza delle gallerie che non si può rinviare, bisogna ora concentrarsi sulle contromisure. Ed è per questo che abbiamo contribuito a scrivere la risoluzione che chiede di emanare disposizioni per regolamentare sia il traffico leggero che quello pesante.»
«Questa risoluzione, sottoscritta da 32 Consiglieri su 35, intende esprimere alla concessionaria Sav un forte disappunto rispetto a una scelta che avrà ripercussioni significative sulla viabilità regionale - ha dichiarato il Presidente della Regione, Renzo Testolin -. Non si tratta però soltanto di una presa di posizione politica, ma di una concreta disponibilità da parte del Governo regionale ad avviare un confronto serio con la società concessionaria, fondato su presupposti chiari, per costruire una collaborazione reale e nell’interesse del territorio e dei cittadini. Ci impegneremo a sostenere quanto previsto nell’impegnativa, affinché possa tradursi nei migliori risultati possibili. Sull’altra risoluzione ci asterremo, ritenendo che i contenuti sostanziali siano già compresi nel testo della nuova risoluzione.»
L'Assemblea ha invece respinto una risoluzione, sottoscritta da tutti i gruppi di minoranza (FdI, Lega VdA, La Renaissance, AVS, PD-FP, AdC), che voleva impegnare il Presidente della Regione ad emanare urgentemente disposizioni per regolamentare sia il traffico leggero sia quello pesante e ad aggiornare, insieme ai rappresentanti nominati in Sav, ogni due mesi la Commissione consiliare competente sull’andamento dei lavori e sulla gestione del traffico e sulle eventuali difficoltà che emergeranno. Il testo ha ottenuto tre voti a favore (AVS) e 20 astensioni (UV, CA, FI). I gruppi Lega VdA, FdI, PD-FP, La Renaissance e AdC non hanno partecipato al voto perché hanno ritenuto l'impegnativa riassorbita dalla risoluzione approvata.