ECONOMIA - 06 giugno 2026, 09:06

Lo sport corre oltre i confini e unisce Italia e Francia

Al Senato di Parigi il confronto sul ruolo dello sport come motore di sviluppo turistico. Il sindaco di Courmayeur Roberto Rota rilancia il valore del Tour du Mont Blanc, dell'Ultra-Trail e chiede un Traforo del Monte Bianco aperto tutto l'anno. Avviati anche contatti con gli hotel di lusso della Costa Azzurra

Da sx Agostino Pesce, direttore della Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra, Alexandra Borchio Fontimp, Senatrice delle Alpi Marittime, Roberto Rota Sindaco di Courmayeur, e Patrizia Dalmasso Presidente Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra

Lo sport è come un ponte sospeso tra montagne e confini: non conosce dogane, parla una lingua universale e riesce a trasformare territori lontani in un'unica destinazione. È con questa visione che il Senato di Parigi ha ospitato la conferenza annuale della Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Costa Azzurra, dedicata al tema "Il ruolo strategico dello sport nello sviluppo turistico tra Francia e Italia".

Nella prestigiosa cornice del Palais du Luxembourg, amministratori, imprenditori ed esperti del settore hanno condiviso un messaggio chiaro: "Lo sport non è più soltanto spettacolo o competizione, ma una vera leva di sviluppo economico e territoriale", capace di generare turismo, occupazione e cooperazione tra due Paesi uniti da una lunga storia di relazioni.

Tra i protagonisti dell'incontro anche il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, che ha illustrato il modello della località ai piedi del Monte Bianco, dove le grandi manifestazioni sportive rappresentano ormai uno dei principali motori dell'economia turistica.

"Il Tour du Mont Blanc rappresenta una risorsa strategica per il nostro territorio", ha evidenziato Rota, ricordando come il celebre itinerario escursionistico internazionale richiami ogni anno circa 60 mila presenze, alimentando il lavoro di strutture ricettive, rifugi, ristoranti e attività commerciali lungo tutto il percorso alpino.

Il primo cittadino ha poi richiamato il peso crescente delle competizioni di livello mondiale dedicate al trail running. "Eventi come l'Ultra-Trail du Mont-Blanc e il TORX contribuiscono a rafforzare il posizionamento internazionale di Courmayeur nel turismo outdoor e sportivo", ha sottolineato, evidenziando come questi appuntamenti abbiano ormai trasformato la località valdostana in una meta di riferimento per gli appassionati provenienti da tutto il mondo.

Non poteva mancare un riferimento alle infrastrutture, considerate essenziali per sostenere questa crescita. "Abbiamo bisogno di un Traforo del Monte Bianco aperto dodici mesi all'anno, moderno ed efficiente", ha affermato Rota, spiegando che la continuità dei collegamenti tra Italia e Francia rappresenta una condizione indispensabile per favorire lo sviluppo economico e turistico dei territori transfrontalieri.

Da sx Agostino Pesce, direttore della Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra, Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur e Patrizia Dalmasso Presidente Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra

La trasferta parigina ha prodotto anche primi risultati concreti sul fronte delle relazioni economiche. A margine dei lavori sono infatti stati avviati colloqui tra Roberto Rota ed Éric Abihssira, vicepresidente nazionale e presidente di UMIH Nice Azur et Haut-Pays, con l'obiettivo di costruire future collaborazioni tra gli hotel a cinque stelle di Courmayeur e quelli della Costa Azzurra, in particolare di Nizza e Cannes. Un progetto che punta a creare nuove sinergie promozionali tra due destinazioni accomunate da un turismo internazionale di fascia alta.

Ad aprire la giornata era stata la senatrice delle Alpi Marittime Alexandra Borchio Fontimp, che ha ricordato come "la relazione franco-italiana faccia parte della vita quotidiana" e come proprio lo sport sia capace di "unire i pubblici, generare emozioni condivise e superare le frontiere".

Sulla stessa linea anche la presidente della Camera di Commercio Italiana di Nizza, Patrizia Dalmasso, secondo la quale "la Camera rappresenta una piattaforma di dialogo, cooperazione e azione tra Francia e Italia", favorendo occasioni concrete di incontro tra istituzioni e imprese.

Nel corso della conferenza, alla quale hanno partecipato anche il vicesindaco di Cuneo Luca Serale, rappresentanti di ITA Airways, SNCF, Trenitalia France e delle istituzioni francesi, è emersa una convinzione condivisa: i grandi eventi sportivi non producono soltanto visibilità, ma generano ricadute economiche diffuse, rafforzano i trasporti, favoriscono gli investimenti e consolidano le relazioni tra territori confinanti.

Per Courmayeur, l'appuntamento di Parigi ha rappresentato così molto più di una semplice occasione di confronto istituzionale: è stato un ulteriore passo verso una strategia che punta a fare della montagna un luogo di connessione tra popoli, economie e culture, dove sport, turismo e infrastrutture diventano strumenti concreti di sviluppo condiviso.

je.fe.