FEDE E RELIGIONI - 05 giugno 2026, 11:29

Insediamento Curia Vescovile: rinnovata la squadra per il quinquennio 2026-2031

Il Vescovado rinnova la propria struttura amministrativa e pastorale. Mons. Franco Lovignana presenta il nuovo Regolamento della Curia e l’organigramma aggiornato: conferme, nuove nomine e una chiara impostazione “missionaria” del lavoro ecclesiale. Ecco chi fa cosa nei diversi uffici e sezioni.

Nel salone del Vescovado di Aosta, giovedì 4 giugno 2026, si è aperto ufficialmente il nuovo quinquennio della Curia vescovile. Mons. Franco Lovignana ha incontrato i responsabili degli uffici appena nominati, con decorrenza dal 1° giugno 2026, presentando contestualmente il nuovo Regolamento della Curia, approvato con decreto lo scorso 21 aprile.

Un testo ampio e articolato che ridisegna la visione dell’istituzione ecclesiastica locale, ribadendo un principio chiave: la Curia non è solo struttura amministrativa, ma strumento pastorale al servizio della diocesi e del territorio.

Nel documento, infatti, si sottolinea “la natura pastorale e missionaria della Curia”, chiamata ad accompagnare il cammino dei fedeli, sostenere l’annuncio del Vangelo e mantenere un dialogo costante con la società civile, in una logica che tiene insieme attività spirituale, organizzazione interna e gestione amministrativa.

STRUTTURA GENERALE DELLA CURIA

Al vertice operativo della macchina diocesana resta il Vicario Generale e Moderatore di Curia, ruolo affidato a Mons. Fabio Brédy, figura centrale di coordinamento tra il Vescovo e i vari uffici.

A lui spetta, di fatto, la supervisione dell’intera organizzazione quotidiana della Curia, con funzione di raccordo tra le diverse sezioni.

SERVIZI GENERALI: IL CUORE AMMINISTRATIVO

Questa prima area rappresenta la “cabina di regia” operativa.

  • Don Carmelo Pellicone, Cancelliere: gestisce atti ufficiali e documentazione canonica
  • Can. Giuliano Arbertinelli, Economo diocesano: amministrazione economica e bilanci
  • Can. Giuliano Albertinelli, Vicario giudiziale: ambito giuridico ed ecclesiastico (tribunale ecclesiastico)
  • Gilbert Turcotti, Segreteria vescovile: supporto diretto al Vescovo nella gestione quotidiana
  • Vanna Balducci, Ufficio stampa: comunicazione istituzionale
  • Can. Giuliano Albertinelli, sostegno economico della Chiesa: promozione delle offerte e contributi
  • Diac. Daniele Rivetto, Servizio informatico: gestione digitale e sistemi informativi

In questa sezione si concentra la parte più tecnica della Curia, quella che garantisce il funzionamento quotidiano della struttura.

SEZIONE I – ANNUNCIO E FORMAZIONE

Qui si lavora sulla trasmissione della fede e sulla crescita delle comunità.

  • Don Paolo Viganò, Formazione alla vita cristiana: catechesi e percorsi formativi
  • Diac. Daniele Rivetto e Clio Carletto, Pastorale famiglia e terza età: sostegno alle famiglie e agli anziani
  • Don Daniele Borbey, Pastorale giovanile e vocazionale: giovani e discernimento vocazionale
  • Omero Brunetti, Insegnamento della religione cattolica: rapporti con la scuola
  • Mons. Fabio Brédy, Clero: coordinamento dei sacerdoti

È la sezione più “educativa”, dove si costruisce il legame tra Chiesa e nuove generazioni.

SEZIONE II – ANNUNCIO E CELEBRAZIONE

Cuore liturgico e culturale della diocesi.

  • Can. Aldo Armellin, Liturgia e pastorale dei pellegrinaggi: celebrazioni e turismo religioso
  • Roberta Bordon, Beni culturali ed edilizia di culto: tutela del patrimonio ecclesiastico

Qui si incrociano fede, tradizione e valorizzazione del patrimonio storico-religioso.

SEZIONE III – ANNUNCIO E CARITÀ

La dimensione sociale della Chiesa.

  • Andrea Gatto, Caritas e tutela minori: assistenza e protezione delle fragilità
  • Massimo Liffredo, Pastorale sociale: rapporto con il territorio e le sue criticità
  • Don Isidoro Mercuri Giovinazzo, Pastorale della salute: accompagnamento in ambito sanitario

Questa sezione rappresenta il volto più concreto della Chiesa, quello vicino ai bisogni reali delle persone.

SEZIONE IV – ANNUNCIO E DIALOGO

Apertura culturale e relazioni esterne.

  • Vanna Balducci, Cultura e comunicazioni sociali: eventi e informazione
  • Don Ferdinand Nindorera, Centro missionario e Migrantes: missioni e immigrazione
  • Padre GianPaolo Gugliotta O.M.I., Ecumenismo e dialogo interreligioso: rapporti con altre confessioni religiose

È la parte più “aperta”, quella che costruisce ponti con il mondo esterno.

UNA CURIA CHE CAMBIA LINGUAGGIO E FUNZIONE

Il nuovo assetto conferma una tendenza ormai chiara: una Curia che non si limita alla gestione interna, ma che prova a leggere il territorio, intercettarne i bisogni e posizionarsi come soggetto sociale oltre che religioso.

La sfida, ora, sarà tutta nell’equilibrio tra struttura burocratica e slancio pastorale. Perché una cosa è scrivere un regolamento ispirato alla missione, un’altra è farlo vivere nella quotidianità delle comunità.

E in Valle d’Aosta, dove la dimensione religiosa si intreccia da sempre con quella culturale e identitaria, il peso di questa nuova organizzazione non sarà soltanto interno alla Chiesa, ma anche esterno, nel rapporto con la società valdostana.

pi.mi.