(Adnkronos) - La perforazione in mare aperto, o drilling offshore, è da sempre un pilastro strategico fondamentale per Saipem, leader globale nell'ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell'energia e delle infrastrutture sia offshore che onshore. Al fine di migliorare performance, sicurezza e affidabilità delle operazioni del settore, chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse, è necessario integrare tecnologie avanzate e formazione innovativa: “Il drilling offshore resta un pilastro strategico per Saipem, un’attività ad alto contenuto tecnologico che richiede eccellenza operativa, gestione del rischio e investimenti continui in innovazione. Il settore affronta sfide sempre più complesse, legate a pozzi più profondi, ambienti operativi estremi e standard di sicurezza sempre più stringenti. In questo contesto, l’integrazione di tecnologie digitali avanzate e la formazione attraverso la simulazione sono elementi decisivi per migliorare performance, sicurezza e affidabilità delle operazioni”. Lo sottolinea Adriano Mongini, Chief Operating Officer Drilling and Subsea di Saipem, spiegando l’importanza della perforazione in mare aperto per l’azienda e la necessità di integrare tecnologie digitali avanzate e formazione. (VIDEO)
Il Drilling Training Centre è stato, infatti, recentemente inaugurato come hub di formazione in ambito drilling offshore e Leonardo Bori, Drilling Training Centre Coordinator di Saipem, illustra le caratteristiche distintive e gli obiettivi dell’unità: “Il Drilling Training Centre è una branca di Saipem Academy, espressione del continuo investimento dell’azienda sulla conoscenza. Nasce come unità rivolta alla valorizzazione delle competenze in ambito drilling offshore, con l’obiettivo di fornire un polo di eccellenza per la formazione tecnica - spiega Bori - È accreditato dai principali enti internazionali di settore con lo scopo di centralizzare la formazione e la certificazione del personale. Fiore all’occhiello del Centro è un sistema di simulazione full-scale di ultima generazione, col supporto del quale vengono sviluppati percorsi di formazione specialistica basata sulla riproduzione di scenari operativi reali”.
Il Drilling Training Centre Coordinator di Saipem, poi, prosegue raccontando le caratteristiche principali di questo sistema di simulazione e ciò che lo rende così vicino alle condizioni operative reali, nonché le tipologie di scenario che possono essere simulate: “Il simulatore full-scale permette di riprodurre in modo estremamente accurato le dinamiche tecniche e comportamentali reali delle operazioni di perforazione offshore. Il sistema integra modelli fisici e matematici avanzati in uno scenario 3D immersivo, dotato di interfacce di controllo identiche a quelle delle postazioni di bordo. La combinazione tra la fedeltà alle attività operative fornita dal sistema e la competenza degli istruttori nel predisporre scenari costruiti su casi reali rende l’esperienza formativa particolarmente efficace, sia per personale esperto che per chi sta sviluppando nuove competenze - afferma - Grazie al simulatore è possibile riprodurre un’ampia gamma di scenari, dalle normali operazioni di perforazione fino a situazioni ad alta complessità o di emergenza”.
Questo nuovo approccio alla formazione di Saipem contribuisce a migliorare sicurezza e performance sul campo: “L’impatto sulla sicurezza e sulle performance è diretto. La simulazione consente alle persone di sperimentare la presa di decisioni sotto pressione, di migliorare il lavoro di squadra e la comunicazione e di testare procedure e comportamenti in un ambiente protetto - sottolinea Bori - È un approccio che rafforza la consapevolezza operativa e la prontezza nella risposta in situazioni-problema, senza esporre persone o asset a rischi reali. Questo si traduce in operazioni più sicure, più efficienti e più affidabili”.
Ad illustrare la Saipem Academy, nata con l’obiettivo di valorizzare e sviluppare le competenze aziendali, le parole di Alessandro Bruscia, Human Resources Director di Saipem: “La Saipem Academy è nata come elemento competitivo a favore del Business nello sviluppo delle competenze chiave e lo fa sia con uno sguardo verso l’interno sia verso l’esterno, cioè verso tutti gli stakeholder che collaborano con Saipem. L’obiettivo è garantire che le competenze crescano in modo coerente con la strategia industriale dell’azienda e con le sfide future del settore energetico per mantenere un eccellente livello di servizio ai nostri clienti - spiega Bruscia - E’ un ecosistema integrato che accompagna le persone lungo tutto il loro percorso di sviluppo delle conoscenze: tecniche, comportamentali e trasversali quali quelle di Hse e di Business Ethics, mettendo al centro l’apprendimento continuo, valorizzando sia il trasferimento di know‑how interno sia l’adozione di strumenti formativi innovativi, digitali e immersivi e creando partnership verso poli esterni di eccellenza, quali Università, centri di ricerca e fornitori altamente qualificati. In particolare l’elevata esperienza delle persone Saipem vuole essere messa a disposizione anche di studenti e professionisti del settore, come fatto con l’erogazione del Mooc con l’Università di Urbino sulle tematiche della Geotermia”.
All’interno di questo ecosistema, strutture specialistiche come il Drilling Training Centre offrono un vero e proprio valore aggiunto e contribuiscono allo sviluppo delle competenze tecniche nel lungo periodo: “Strutture specialistiche come il Drilling Training Centre, ma anche l’Abser Training Center e quelli diffusi in altre sedi del nostro mondo, rappresentano un asset strategico per l' Academy perché consentono vicino alle sedi più rappresentative e coerenti con il business stesso di preservare e far evolvere competenze tecniche altamente specializzate e realmente necessarie. Sono luoghi in cui l’esperienza operativa si trasforma in conoscenza strutturata e trasferibile, creando continuità tra generazioni di professionisti, assicurando che le competenze chiave restino allineate agli standard più elevati di sicurezza, qualità e innovazione. È un investimento sulle persone che ha un impatto diretto sulla competitività e sulla sostenibilità industriale dell’azienda. Nel lungo periodo, questi centri contribuiscono a rafforzare il capitale umano di Saipem, assicurando che le competenze chiave restino allineate agli standard più elevati di sicurezza, qualità e innovazione. È un investimento sulle persone che ha un impatto diretto sulla competitività e sulla sostenibilità industriale dell’azienda”, conclude Bruscia.