CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO
Sabato 30 maggio
Chiesa parrocchiale di Saint-Vincent - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Nus - ore 18.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Domenica 31 maggio
Chiesa parrocchiale di Brusson - ore 11.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Quart - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
Chiesa parrocchiale di Chambave - ore 18.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale
La Chiesa celebra San Paolo VI (Giovanni Battista Montini) Papa dal 30/06/1963 al 06/08/1978
Giovanni Battista Montini, nato a Concesio (Brescia), compì gli studi fino alla licenza ginnasiale presso il collegio “Arici” dei padri Gesuiti a Brescia, per lunghi periodi come alunno esterno, causa la salute delicata. Ottenne la licenza liceale come privatista presso il Liceo classico statale “Arnaldo da Brescia”. Avvertita la vocazione sacerdotale, entrò nel Seminario di Brescia, e seguì i corsi come esterno: fu ordinato sacerdote nella cattedrale bresciana il 29 maggio 1920. Indirizzato alla carriera diplomatica, ebbe numerosi incarichi di rilievo nella Curia Romana e fu assistente ecclesiastico degli universitari cattolici italiani. Diventato arcivescovo di Milano, compì il suo ingresso solenne il 6 gennaio 1955, impegnandosi ad ascoltare la società che cambiava e indicandole Dio come unico riferimento. Fu creato cardinale dal Papa san Giovanni XXIII il 15 dicembre 1958. Eletto Papa col nome di Paolo VI il 21 giugno 1963, dichiarò immediatamente di voler portare avanti il Concilio Ecumenico Vaticano II. Alla sua conclusione, cominciò quindi a metterne in opera le deliberazioni con grande coraggio, in mezzo a ostacoli di ogni segno. In particolare pubblicò il rinnovato Messale Romano. Fu importante e profonda la sua azione ecumenica, con proficui scambi e incontri con la Chiesa anglicana e la Chiesa ortodossa. Scrisse sette encicliche e compì nove viaggi apostolici fuori dall'Italia. L'ultimo periodo della sua vita fu segnato dalla contestazione ecclesiale, cui reagì con fortezza e carità, e dall'uccisione del suo amico, l’onorevole Aldo Moro. Morì nella residenza pontificia di Castel Gandolfo il 6 agosto 1978. È stato beatificato da papa Francesco il 19 ottobre 2014. Lo stesso Pontefice lo ha canonizzato il 14 ottobre 2018. Col Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti del 25 gennaio 2019, la memoria liturgica di papa Montini è stata inserita nel calendario Romano Generale al 29 maggio, giorno della sua ordinazione sacerdotale. Nel calendario della diocesi di Milano, invece, cade il 30 maggio, anniversario della sua Prima Messa. I suoi resti mortali sono venerati nelle Grotte Vaticane sotto la Basilica di San Pietro a Roma.
Il sole sorge alle ore 5,50 e tramonta alle ore 21,05
“La guerra non risolve i conflitti, li moltiplica. È sempre una sconfitta dell’umanità.” (Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia completamente la retorica della forza: la guerra non è mai uno strumento efficace, ma un moltiplicatore di caos. E oggi, guardando a una politica spesso muscolare, fatta di slogan e contrapposizioni, suona quasi come una denuncia implicita: quando manca la capacità di mediazione, si apre la strada allo scontro. E lo scontro, nella storia, non ha mai costruito nulla di duraturo.