Una serata aperta alla cittadinanza per riflettere sul valore del riuso e presentare il nuovo Centro del Riuso di Aosta.
È questo il cuore dell’incontro in programma martedì 19 maggio alle ore 20:30, presso la Sala Polivalente di Via Saint-Antoine ad Arvier, che segna l’avvio del Social Circular Lab, nuova iniziativa dedicata alla cultura del riutilizzo e dell’economia circolare.
Protagonisti del confronto saranno Pier Andrea Moiso, presidente della cooperativa sociale Triciclo – realtà che ha avviato il primo Centro del Riuso in Italia – e Marco Framarin, dirigente del Comune di Aosta e referente del nuovo Centro del riuso cittadino.
L’appuntamento offrirà uno sguardo concreto su esperienze già attive in altri territori e sulle prospettive locali, con un focus su come il riuso possa incidere non solo sull’ambiente, ma anche sul tessuto economico e sociale delle comunità.
La serata rappresenta inoltre il lancio ufficiale del Social Circular Lab, inserito nel progetto “Agile Arvier – La Cultura del Cambiamento”, e che intende promuovere, in forma concreta e sperimentale, una cultura del riuso capace di incidere sui comportamenti quotidiani della comunità locale, attraverso la proposta di un programma ricco di appuntamenti di approfondimento tematico e di laboratori pratici rivolti a tutta la comunità valdostana.
L’obiettivo è costruire un laboratorio territoriale permanente, capace di unire informazione, formazione e sperimentazione, favorendo comportamenti più sostenibili e una riduzione concreta dell’impatto ambientale.
Il progetto “Agile Arvier – La cultura del cambiamento”, promosso dal Comune di Arvier nell’ambito dell’Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi” del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Linea A. Il progetto rappresenta un’esperienza pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica in un contesto alpino, e mira a costruire un modello di innovazione sostenibile capace di valorizzare le radici del territorio e di attivare nuove forme di partecipazione e collaborazione tra istituzioni, comunità e imprese.