FEDE E RELIGIONI - 10 maggio 2026, 18:00

Almanach de lundi 11 mai saint Constantin

Non siate talmente dediti all'attività di Marta da dimenticare il silenzio o l'abbandono di Maria. La Vergine, che sì bene concilia l'uno e l'altro ufficio, vi sia di dolce modello e d'ispirazione.  (Padre Pio da Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI MAGGIO

Lunedì 11 maggio
Trino Vercellese - mattino
Consiglio generale dell’Oftal

Martedì 12 maggio
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 13 maggio
Vescovado - ore 16.30
Incontro con i cresimandi di Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche

Venerdì 15 maggio
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Sabato 16 maggio
Chiesa parrocchiale di Gignod - ore 15.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Chiesa parrocchiale di Doues - ore 18.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Aosta, Santa Croce - ore 20.30
Conclusione 12 ore di preghiera con Maria

Domenica 17 maggio
Chiesa parrocchiale di Châtillon - ore 10.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale di Chesallet e Sarre

Chiesa parrocchiale di Aymavilles - ore 18.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Lunedì 18 maggio
Roma
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
e partecipazione al Consiglio affari giuridici della CEI

Martedì 19 maggio
Vescovado - mattino
Udienze

Seminario - 18.00-22.00
Consiglio pastorale diocesano

Mercoledì 20 maggio
Aosta, Sede INPS - ore 14.30
Benedizione

Giovedì 21 maggio
Vescovado - mattino
Udienze

Parrocchia di Maria Immacolata in Aosta - ore 18.00
S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale

Venerdì 22 maggio
Vescovado - mattino
Udienze

Sabato 23 maggio
Chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo - ore 18.15
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Cattedrale - ore 20.30
S. Messa - veglia di Pentecoste

Domenica 24 maggio
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale /1

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale /2

Chiesa parrocchiale di Courmayeur - ore 18.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Lunedì 25 - giovedì 28 maggio
Roma
Assemblea generale della C.E.I.

Sabato 30 maggio
Chiesa parrocchiale di Saint-Vincent - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Chiesa parrocchiale di Nus - ore 18.30
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Domenica 31 maggio
Chiesa parrocchiale di Brusson - ore 11.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Chiesa parrocchiale di Quart - ore 15.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale

Chiesa parrocchiale di Chambave - ore 18.00
S. Cresime per l’unità parrocchiale

La Chiesa celebra  Beate 10 Martiri Suore di Santa Elisabetta (Maria Paschalis Jahn e compagne)

Dieci Suore di Santa Elisabetta, congregazione nata nel 1842 in Slesia per l’assistenza di malati e poveri, furono uccise da soldati russi nel corso dell’occupazione della Polonia, tra febbraio e marzo 1945. Non tutte riuscirono a preservare la loro verginità, ma lottarono ugualmente per la dignità propria e delle persone a loro affidate. Solo per dieci sorelle fu possibile reperire la documentazione necessaria, ma altre vennero uccise nello stesso periodo e in quella che ebbe i caratteri di un’autentica persecuzione. A capo del gruppo fu posta suor Maria Paschalis Jahn, la più giovane al momento della morte, nonché quella di cui si era conservata meglio la memoria. Le dieci suore furono beatificate l’11 giugno 2022 nella cattedrale di San Giovanni Battista a Breslavia, sotto il pontificato di papa Francesco. La loro memoria liturgica ricorre l’11 maggio, giorno della nascita al Cielo di suor Maria Paschalis.

Il sole sorge alle ore 6,05 e tramonta  alle ore 20,49

La guerra non risolve i conflitti, li moltiplica. È sempre una sconfitta dell’umanità.” (Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia completamente la retorica della forza: la guerra non è mai uno strumento efficace, ma un moltiplicatore di caos. E oggi, guardando a una politica spesso muscolare, fatta di slogan e contrapposizioni, suona quasi come una denuncia implicita: quando manca la capacità di mediazione, si apre la strada allo scontro. E lo scontro, nella storia, non ha mai costruito nulla di duraturo.