50 & più per il sociale - 07 maggio 2026, 16:48

Premio 50&Più ‘Giornalismo inclusivo’, al via la seconda edizione. Sangalli: «Rinnoviamo il nostro impegno per una narrazione autentica della realtà»

L’iniziativa, patrocinata dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, è rivolta agli operatori dell’informazione che utilizzano un linguaggio non discriminante nei confronti delle persone anziane. In palio mille euro per ogni categoria

Carlo Sangalli, Pres. Confcommercio e 50&Più

Contrasto all’ageismo, promozione del linguaggio inclusivo, sensibilizzazione sociale, valorizzazione del merito professionale. Sono queste le finalità del Premio 50&Più ‘Giornalismo inclusivo’, ideato e promosso da Associazione 50&Più e patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Il Premio, rivolto ai professionisti dell’informazione, giunge quest’anno alla seconda edizione.

«Rinnoviamo il nostro impegno per una narrazione autentica della realtà - ha detto Carlo Sangalli, presidente dell’Associazione -. Tra gli obiettivi principali di questa iniziativa figura certamente la promozione di un dialogo intergenerazionale profondo e costruttivo. In un’epoca dominata dalla velocità dell’informazione, è essenziale che chi opera nel mondo della comunicazione riscopra il valore di un linguaggio consapevole, capace di andare oltre gli stereotipi e i pregiudizi che, spesso, circondano la figura dell’anziano. Promuovere un giornalismo inclusivo non significa solo evitare discriminazioni, ma riconoscere attivamente il contributo fondamentale che i senior continuano a dare alla nostra società».

L’iniziativa, ideata e promossa da 50&Più - l’Associazione che da oltre mezzo secolo è impegnata nella tutela dei diritti delle persone anziane e per il riconoscimento del ruolo attivo dei senior in ogni ambito della società - si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione.

Nel 2024 è stata l’Associazione 50&Più a farsi promotrice di un documento deontologico finalizzato a garantire l’utilizzo di un linguaggio inclusivo e non discriminante nei confronti degli anziani. Benché l’Italia sia il primo Paese in Europa e il secondo al mondo per numero di anziani, non era dotata di strumenti destinati alla deontologia dei giornalisti in questo settore.

È così che - dopo un’attenta analisi e una specifica comparazione di ‘casi studio’ - l’Osservatorio 50&Più, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha redatto la ‘Carta di Napoli’.

Il documento - che prende il nome dalla città in cui si è concretizzato l’impegno delle due realtà, sede dell’Odg, e che porta la firma di Lorenzo Francesconi, segretario generale 50&Più, e Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania - è stato adottato anche in altre regioni.

«Il rispetto della dignità umana e l’accuratezza del linguaggio non rappresentano solo un dovere deontologico, ma il cuore pulsante della nostra professione - ha commentato Ottavio Lucarelli, presidente Odg Campania -. Sosteniamo con convinzione questa seconda edizione del premio, perché crediamo che la lotta all’ageismo e a ogni forma di pregiudizio passi innanzitutto dalle parole che scegliamo di usare. Sostenere un giornalismo capace di raccontare la longevità senza stereotipi significa difendere il diritto di ogni cittadino a una narrazione corretta e inclusiva. Il nostro obiettivo resta fermo: promuovere un’informazione di qualità che sia sentinella di equità sociale».

Anche quest’anno sono due le categorie di concorso alle quali giornalisti professionisti e pubblicisti, in regola con l’iscrizione all’Ordine, potranno candidarsi: articolo e reportage.

Il bando, pubblicato ad aprile, si chiuderà nel mese di settembre e prevede un premio in denaro del valore di mille euro per ogni categoria. Una giuria di esperti decreterà i vincitori.

Per ogni informazione, è possibile consultare il sito: premiogiornalisti.50epiu.it

Associazione 50&Più

50&Più è un’associazione libera, volontaria e senza fini di lucro del sistema Confcommercio. Fondata nel 1974, opera per la rappresentanza e la tutela dei diritti dei propri soci (circa 300mila) e per il riconoscimento degli over 50 come risorsa della società, promuovendone il ruolo sociale e il protagonismo attivo.

Ha sedi sull’intero territorio nazionale e rappresentanze all’estero. Organizza attività ed eventi che favoriscono la socializzazione e la partecipazione delle persone anziane alla vita di comunità.

Mette a disposizione un’informazione puntuale anche sui temi della terza età attraverso la rivista 50&Più, il giornale web Spazio50 e webinar.

L’Osservatorio Studi, Ricerca e Sviluppo 50&Più gestisce una banca dati bibliografica, costantemente aggiornata, sulla condizione anziana.

Dalla consulenza previdenziale all’assistenza fiscale, 50&Più è al fianco delle persone per offrire risposte concrete: l’impegno è quello di creare le condizioni per costruire una società più giusta e solidale, che combatta discriminazioni anche legate all’età.