EVENTI E APPUNTAMENTI - 06 maggio 2026, 12:00

“Courma et Courmayeur” di Elettra Gallone vince il premio del pubblico al Trento Film Festival

Al Festival è stato premiato anche il cortometraggio “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja con la menzione speciale del Premio Città di Imola

Due riconoscimenti al Trento Film Festival per il cinema valdostano. “Courma et Courmayeur” di Elettra Gallone, unico lungometraggio italiano in concorso, ha ottenuto il Premio del Pubblico Miglior Lungometraggio – DAO, mentre “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja ha ricevuto la menzione speciale del Premio Città di Imola.

Prodotto da Emerald Mountain Films, “Courma et Courmayeur” porta sullo schermo una riflessione sulla doppia identità di Courmayeur: da una parte il paese di montagna, con i suoi abitanti, i ritmi quotidiani, la natura, lo sport e le relazioni di comunità; dall’altra “Courma”, località turistica internazionale che nei weekend e durante le festività cambia volto, tra vita notturna, lusso e turismo.

La vittoria è stata assolutamente inaspettata, il livello dei film del Festival era altissimo. Però devo dire che Courma et Courmayeur è stato accolto davvero molto bene in sala”, racconta Elettra Gallone. “Noi lo definiamo un film pop, un film per tutti. È stato pensato per arrivare a più persone possibile e per trasmettere un messaggio di rispetto reciproco”.

Tra gli elementi centrali del film c’è anche il lavoro sul suono e sulla musica, curato da Neda Groove, Raffaele D’Anello, e in particolare il brano “Revîre”, composto da Neda e interpretato dalla giovane artista valdostana Nat, Natalia Crema. “La musica di Neda è stata uno dei punti fondamentali del film e ha fatto la differenza. Il brano Revîre – Montagnes Valdôtaines è stato tra quelli che più hanno colpito il pubblico”, aggiunge Gallone. “Ci tengo anche a ringraziare Film Commission Vallée d’Aoste, il Comune di Courmayeur, la Scuola di Sci di Courmayeur, lo Shatush e tutte le persone che hanno contribuito alla campagna di crowdfunding per rendere possibile il film”.

Al Festival è arrivato anche un altro riconoscimento per un’opera valdostana. “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja, presentato nella sezione Terre alte, ha ottenuto la menzione speciale del Premio Città di Imola. Il cortometraggio, prodotto da L’Eubage, affronta il tema della Resistenza attraverso la figura di Aurora Vuillerminaz, partigiana uccisa nel 1944 a soli 22 anni.

Sono molto contenta di questa menzione speciale. Vista la ricchezza dei film presenti a Trento, non me l’aspettavo”, racconta Chiara Zoja. “È stato molto bello condividere questo momento con altri registi valdostani e con la troupe che è venuta al Festival. Questa menzione mi rende orgogliosa e spero sia l’inizio di un percorso festivaliero che proseguirà nei prossimi mesi. Intanto è confermato che porteremo il cortometraggio anche in Valle d’Aosta”.

Il progetto di Chiara Zoja è stato realizzato nell’ambito di Match & Catch, il concorso di idee promosso da Film Commission Vallée d’Aoste e avviato nel 2024 per sostenere nuove progettualità audiovisive legate al territorio. Al Trento Film Festival è stato selezionato e proiettato anche “Play Off” di Gaël Truc, altro progetto vincitore di Match & Catch. Il cortometraggio, prodotto da Red Sled Films, racconta la storia della squadra di hockey attiva a Cogne a metà degli anni Settanta ed è stato presentato al pubblico nella sezione Montura, storico partner del Festival.

Siamo davvero felicissimi dei risultati arrivati dal Trento Film Festival: il Premio del Pubblico a Courma et Courmayeur di Elettra Gallone, sostenuto dal nostro Film Fund, la menzione a Prima dell’Aurora di Chiara Zoja e il bel riscontro ottenuto da Play Off di Gaël Truc, entrambi vincitori del concorso Match & Catch che abbiamo organizzato nel 2024”, dichiara Alessandra Miletto, direttrice di Film Commission Vallée d’Aoste. “Al di là della soddisfazione per i riconoscimenti, questi risultati parlano da soli e testimoniano come il lavoro portato avanti in questi anni stia dando veri frutti: investire sulla creatività, la competenza e il talento di produttori, produttrici, autrici, autori e professionisti locali, non è una dichiarazione di principio, è una scelta che oggi ci restituisce qualità, visibilità e riconoscimento. I talenti ci sono e sono tanti e diversificati. Il nostro compito è continuare a sostenerli e a farli crescere”.

 

red