Il Piano regionale dei trasporti è stato al centro della riunione di mercoledì 29 aprile 2026, della quarta Commissione consiliare "Sviluppo economico". Il documento è stato illustrato dall'Assessore ai trasporti e mobilità sostenibile, Luigi Bertschy, affiancato dal Coordinatore del Dipartimento regionale dei trasporti, Antonio Pollano, e dall'ingegnere Stefano Ciurnelli che ha contribuito alla sua stesura.
«Con la seduta odierna la Commissione ha iniziato a entrare nel merito del Piano regionale dei trasporti, con un confronto approfondito con l’Assessore, sviluppatosi in oltre due ore di illustrazione e di primo scambio sui contenuti - commenta la Presidente della Commissione, Josette Borre (UV). Abbiamo inoltre deliberato un ciclo di audizioni, a partire dalle associazioni di categoria, dai sindacati e dalle associazioni ambientaliste, per garantire un percorso condiviso. Il nostro obiettivo è che questo lavoro non sia un semplice adempimento
formale, ma un’occasione concreta di confronto su uno strumento strategico per la mobilità e lo sviluppo del territorio, capace di tradursi in scelte utili per il futuro della comunità.»
«Il Piano regionale dei trasporti si configura come uno strumento articolato e integrato, che affronta in modo organico tutti i principali
ambiti della mobilità in Valle d’Aosta - spiega l'Assessore Luigi Bertschy -. L'obiettivo è quello di sviluppare politiche di mobilità sostenibile e intermodale, riducendo le emissioni e migliorando la sicurezza, incentivando l'utilizzo del trasporto pubblico e della bicicletta, in coerenza con Green Deal e piani energetici. Il documento analizza il ruolo strategico della regione nei collegamenti nazionali ed europei, con particolare attenzione alle principali infrastrutture viarie, come l’autostrada A5 e il traforo del Monte Bianco, proponendo interventi per migliorare la capacità, la sicurezza e l’accessibilità della rete autostradale, inclusa la revisione dei pedaggi. Una parte rilevante è dedicata al cadenzamento dell’orario del trasporto ferroviario, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo e di sviluppare nuovi collegamenti con le grandi città del Nord-Ovest.
Vengono delineati diversi scenari di sviluppo, basati su combinazioni di interventi per costruire un sistema di mobilità integrato tra diversi
mezzi di trasporto su scala regionale. Il Piano punta infatti a una piena integrazione del trasporto pubblico, sia fisica sia tariffaria e organizzativa, coordinando orari, servizi e nodi di interscambio. Viene dato spazio anche allo sviluppo della mobilità ciclabile, con il
completamento della dorsale di fondovalle, con nuove forme di incentivazione e servizi dedicati. Il Piano include anche il completamento del sistema aeroportuale e delle elisuperfici.»
Il Piano, presentato dalla Giunta regionale il 10 aprile, è costituito dalla relazione generale e dal rapporto ambientale ed è corredato della
Dichiarazione di sintesi aggiornata ad aprile 2026, a conclusione della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas).