Governo Valdostano - 28 aprile 2026, 16:00

Valle d’Aosta Digitale: con il "Progetto Bandiera" la PA diventa un unico sportello online

Presentati al MegaMuseo i risultati dell’investimento da 6 milioni di euro. Arrivano l’Intelligenza Artificiale, il Gemello Digitale degli edifici e una piattaforma unica per cittadini e imprese.

Semplificare radicalmente il rapporto tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese: è questo l’obiettivo del Progetto Bandiera, i cui risultati sono stati illustrati oggi, 28 aprile 2026, durante l’evento "Abitare il futuro" ad Aosta. 

Il progetto Bandiera -  concluso lo scorso 31 dicembre – si è confermato essere il motore della trasformazione digitale della Regione autonoma Valle d’Aosta. Grazie a un investimento di 6 milioni di euro derivanti dal Piano Nazionale Complementare (PNC), il progetto ha
permesso la creazione di un nuovo ecosistema di servizi pubblici, più semplice e accessibile rispetto all’attuale, attraverso una piattaforma digitale unica nella quale cittadini e imprese potranno gestire tutte le pratiche con la Pubblica Amministrazione.

Per la realizzazione, INVA S.p.a. si è avvalsa di partner di primo piano come IBM, ESRI Italia, Dinova, Google e Microsoft.

Tra le progettualità più interessanti della piattaforma figura l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale finalizzata a migliorare l'efficienza interna e i servizi al pubblico. Sono stati realizzati strumenti concreti come chatbot per assistere tematiche specifiche e un assistente virtuale per supportare il personale della Pubblica Amministrazione nella redazione di documenti e la gestione di
progetti.

Al fine di implementare queste soluzioni avanzate, INVA S.p.a. ha collaborato con un fornitore Premium Partner di Google e, in parallelo,
con Cineca per utilizzare la potenza del supercomputer Leonardo, mettendo così a disposizione della Pubblica Amministrazione capacità
di calcolo di livello mondiale.

È stato, inoltre, creato un nuovo e moderno Portale Open Data, che renderà i dati pubblici della Regione facilmente accessibili e riutilizzabili da cittadini, professionisti e imprese. Non si tratta solo di un obbligo di trasparenza, ma di una leva per stimolare l'innovazione e lo sviluppo economico locale. Il sistema è stato integrato con gli standard nazionali, come quelli del portale dati.gov.it [1].

«Il risultato tangibile per i cittadini è la creazione di una piattaforma unica dei servizi regionali: un solo "sportello online" dove sarà possibile trovare tutti i servizi, presentare una pratica, seguirne l'avanzamento e ricevere comunicazioni, tutto in modo accessibile e trasparente. Questo significa che per avviare procedimenti in settori come l'edilizia, l'ambiente o le richieste di contributi, non sarà più necessario navigare tra siti diversi, ma si avrà un unico punto di riferimento semplice e intuitivo» - ha commentato l’Assessore Leonardo Lotto.

Il progetto ha avuto, inoltre, uno sviluppo anche in ambito di conoscenza e di gestione del territorio. E’ stato creato un Gemello Digitale dell’Edificio, una vera e propria carta d'identità digitale e tridimensionale degli immobili che integra dati catastali, urbanistici ed energetici, fondamentale per programmare meglio gli interventi di manutenzione e semplificare le procedure autorizzative.

«La montagna, con le sue distanze e la sua frammentazione, ci chiede soluzioni intelligenti, capaci di accorciare i tempi e facilitare l’accesso ai servizi – ha dichiarato il Presidente Renzo Testolin.
La digitalizzazione, se ben progettata, permette proprio questo: riduce le barriere e avvicina la Regione alle persone, ovunque esse vivano. Il Progetto Bandiera non è un’unica iniziativa, ma un mosaico di interventi che toccano ambiti diversi. Stiamo lavorando a sistemi informativi più affidabili e integrati, per consentire scelte più rapide e più consapevoli. Stiamo semplificando i procedimenti amministrativi, eliminando passaggi ridondanti e cercando di rendere più lineare l’interazione con cittadini e imprese. Con questo spirito, continuiamo a investire in innovazione, consapevoli che ogni passo in avanti nella digitalizzazione è un passo verso una Regione più accessibile, più efficiente e più vicina ai bisogni reali della nostra comunità».

In parallelo, il Sistema delle Conoscenze Territoriali (SCT) è stato potenziato per rendere i dati territoriali, come mappe e immagini satellitari, più accessibili e facili da consultare per le Amministrazioni pubbliche, professionisti e cittadini.

Il Progetto Bandiera entra ora nella sua fase di transizione operativa.

I prossimi passi si concentreranno sull’ottimizzazione tecnica degli ambienti di produzione per garantire al sistema massima stabilità e
sicurezza, sul popolamento dei contenuti, sul miglioramento della comunicazione istituzionale all'interno dei portali per assicurare un
linguaggio semplice e accessibile e sull’avvio dei percorsi di formazione e accompagnamento per il personale regionale, fondamentali al fine di  adottare i nuovi flussi di lavoro e massimizzare i benefici dell'innovazione introdotta.

Le fasi saranno gestite coerentemente con le regole della Strategia Digitale Regionale, assicurando che la messa in esercizio avvenga in
modo armonico e integrato con l'organizzazione della Pubblica Amministrazione e le reali esigenze della comunità.

red