Si tratta di un intervento tecnologico che punta a “fotografare” in modo estremamente preciso strade, edifici e elementi urbani, con l’obiettivo di costruire un modello digitale aggiornato e dettagliato del territorio.
L’iniziativa rientra in un più ampio processo di modernizzazione dei servizi pubblici e di valorizzazione del patrimonio urbano e turistico. In altre parole, non è solo una mappatura tecnica, ma uno strumento che potrà avere ricadute pratiche su manutenzione, pianificazione e gestione della città.
I rilievi saranno effettuati da Geolander.it, attraverso autoveicoli appositamente attrezzati per la cosiddetta rilevazione “cinematica ad alto rendimento”. In pratica, mezzi dotati di laser scanner e videocamere stereoscopiche in grado di acquisire immagini a 360 gradi mentre percorrono le strade.
L’Amministrazione spiega che i veicoli circoleranno regolarmente nel rispetto del Codice della Strada e senza creare particolari disagi alla viabilità. Tuttavia, per completare il lavoro, è stato richiesto anche il possibile accesso a zone pedonali, strade vicinali e aree a traffico limitato.
Ma a cosa serve concretamente una mappatura tridimensionale?
Il progetto ha diverse finalità. Innanzitutto, creare una base dati digitale aggiornata del territorio, utile per la gestione delle infrastrutture e per la programmazione degli interventi pubblici. In secondo luogo, supportare servizi territoriali più efficienti, dalla manutenzione stradale alla gestione della segnaletica. Infine, c’è anche un obiettivo legato alla valorizzazione turistica: un modello 3D della città può essere utilizzato per strumenti digitali di promozione e navigazione.
In sostanza, una sorta di “gemello digitale” della città, sempre più utilizzato dalle amministrazioni moderne.
L’Amministrazione comunale ha comunque voluto rassicurare sul tema della privacy. Tutte le immagini raccolte saranno trattate nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e non verranno diffuse a soggetti esterni non coinvolti nel progetto.
Un punto ribadito con chiarezza:
“Le immagini rilevate saranno trattate nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e non saranno divulgate a terzi non coinvolti nell’attività.”
Un altro passaggio del progetto riguarda la qualità del rilievo: per garantire una copertura completa, i mezzi potranno transitare anche in aree normalmente non accessibili al traffico ordinario, come alcune zone pedonali o strade secondarie.
Si tratta quindi di un’operazione che unisce tecnologia avanzata e gestione urbana, con l’obiettivo dichiarato di rendere la città più “leggibile” e meglio governabile dal punto di vista tecnico.
Resta ora da capire quanto e come questi dati verranno effettivamente utilizzati nella pratica amministrativa quotidiana. Perché la sfida, come spesso accade in questi progetti digitali, non è solo raccogliere informazioni, ma trasformarle in decisioni concrete per il territorio.