Con l’arrivo della pausa estiva, anche il calendario degli eventi mensili di degustazione si prende una pausa fino a settembre. Ma prima dello stop stagionale, AIS Valle d'Aosta ha deciso di chiudere la prima parte del 2026 con una proposta decisamente fuori dagli schemi, a metà strada tra la degustazione tecnica e il gioco di abilità sensoriale.
L’appuntamento si intitola “Bolle dal mondo (e alla cieca)” e già nel nome lascia intuire l’impostazione della serata: un viaggio nel mondo delle bollicine, ma senza certezze visive, senza etichette e senza riferimenti immediati. Solo il calice, il naso e il palato a guidare i partecipanti.
A condurre il gioco sarà Luca Giordana, relatore AIS e uno dei degustatori più esperti e raffinati nel panorama delle bollicine. La sua guida non sarà una semplice lezione, ma un vero e proprio rebus enologico: nove spumanti serviti rigorosamente alla cieca, provenienti da nove territori diversi, per mettere alla prova sensibilità, memoria gustativa e capacità di riconoscimento.
Il percorso costruito per la serata è volutamente ampio e internazionale. Si parte dall’Austria con il Loimer Extra Brut Reserve, per poi attraversare la Germania con il Griesel Grande Cuvée Dosage Zéro 2018. Si scende in Francia, cuore pulsante del mondo degli spumanti, con una sequenza di interpretazioni territoriali che spaziano dall’Alsazia del Vignoble du Rêveur Crémant d’Alsace, alla Loira di Jean Marc Gilet Extra Brut, fino alla Borgogna del Coquard Crémant de Bourgogne, e al Jura con il Mouillard Crémant du Jura Blanc.
Il viaggio prosegue in Italia, con il Ada Nada Metodo Classico Dilva Rosé 2019 dalle Langhe e il Vezzoli Nefertiti Dizeta Extra Brut 2018 dalla Franciacorta, prima di chiudere il cerchio ancora in Francia con il grande nome dello Champagne: Bruno Paillard Extra Brut Rosé Première Cuvée. Un finale che promette di alzare ulteriormente l’asticella della complessità e dell’eleganza.
L’idea dell’evento non è solo quella di degustare, ma di giocare con il vino, privandolo della sua identità visiva per restituirgli centralità sensoriale. Un esercizio che diventa anche formazione, confronto e, inevitabilmente, scoperta dei propri limiti e delle proprie intuizioni.
La serata si svolgerà il 6 maggio alle 20:30 proprio alla Cave des Onze Communes, location ormai consolidata per gli appuntamenti AIS in Valle d’Aosta. Il costo è fissato a 95 euro (75 euro per i soci AIS) e la partecipazione è prenotabile direttamente sul sito ufficiale www.aisvalledaosta.it.
Un evento che non si limita a chiudere una stagione, ma che la celebra, trasformando la degustazione in una sorta di sfida collettiva tra memoria, intuito e sensibilità. Perché, alla fine, il mondo delle bollicine è vasto, complesso e sorprendente proprio quando lo si osserva… senza vederlo.