A distanza di alcuni mesi dalla scomparsa di Marina Flecchia, l’Associazione artistico-culturale Myo-sotis si prepara a renderle omaggio con una giornata speciale all’insegna della memoria, della cultura e della condivisione. L’appuntamento è fissato per il 23 maggio a Rorà, nel salone polivalente del centro turistico di Piazza Fontana, dove si terrà anche la premiazione del XVIII concorso Rorà, rinviata lo scorso anno a causa della grave malattia che aveva colpito la presidente dell’associazione.
Marina Flecchia, originaria di Torre Pellice, è stata per anni un punto di riferimento per l’attività culturale dell’associazione. La sua scomparsa, avvenuta nel novembre scorso, ha lasciato un vuoto profondo tra i membri e nella comunità che aveva contribuito a costruire e animare. Proprio per questo, l’iniziativa del 23 maggio nasce dall’urgenza condivisa di ritrovarsi e ricordarla, in un luogo a lei caro come Rorà, con la convinzione simbolica della sua presenza tra i partecipanti.
La giornata si aprirà alle 12:30 con un momento conviviale presso l’Agriturismo Sibourgh, occasione informale per ritrovarsi e condividere ricordi. Nel pomeriggio, alle 15, si terrà la cerimonia di premiazione del concorso, accompagnata dall’esibizione alla tromba di Danilo Tacchino e dai canti di Roberta Maffiodo. L’evento sarà anche un’opportunità per riflettere sul futuro del concorso e dell’associazione, nel segno dell’eredità culturale lasciata da Flecchia.
Accanto alla premiazione, è prevista un’iniziativa solidale: saranno messi in vendita, a offerta libera con un minimo di 5 euro, alcuni oggetti recuperati dall’alloggio della presidente. Il ricavato sarà destinato a sostenere le spese per la sua tomba. Inoltre, sarà possibile contribuire anche in seguito attraverso donazioni libere, destinate sia alla sua ultima dimora sia alla colonia felina spontanea che Marina accudiva con dedizione. Le offerte potranno essere inviate all' IBAN: IT64D0329601601000066690437.
Gli organizzatori invitano a confermare la partecipazione entro la fine di aprile, sia per la premiazione sia per il pranzo, contattando la professoressa Liliana Rasetti. È prevista anche la possibilità di pernottamento presso l’Agriturismo Sibourgh per chi proviene da fuori. Coloro che non potranno essere presenti, ma desiderano ricevere il proprio premio, potranno richiederne l’invio con un contributo per le spese.
La giornata si propone così non solo come un evento culturale, ma come un momento collettivo di memoria e continuità. A fare da filo conduttore, una citazione che ben rappresenta lo spirito dell’iniziativa: “Non tutti coloro che vagano si sono persi”, tratta dall’opera di J.R.R. Tolkien. Un pensiero che accompagna il ricordo di Marina Flecchia e il cammino di chi intende proseguire nel solco da lei tracciato.