CULTURA - 13 aprile 2026, 15:14

Il Giardino Forbito, uno spazio vivo tra comunità, cultura e sostenibilità

Dai banchi del mercato alle parole degli autori, passando per musica e relazioni: ai Giardini Sambuy di Torino prende forma ogni mese un’idea concreta di comunità, dove biodiversità e cultura si intrecciano e restituiscono senso allo spazio pubblico

Il GIardino Forbito

C’è qualcosa di profondamente autentico quando uno spazio urbano smette di essere solo un luogo di passaggio e torna a essere vissuto. È quello che accade ai Giardini Sambuy di Torino, dove domenica 12 aprile 2026 si è rinnovato l’appuntamento con il Mercato della Biodiversità Googreen, organizzato dall’Associazione Giardino Forbito ETS. Non una semplice esposizione, ma un piccolo mondo in movimento, capace di tenere insieme persone, idee e territori.

Tra i viali del giardino, il mercato ha preso vita come un mosaico di esperienze: produttori selezionati, artigiani, eccellenze locali. Ma soprattutto volti, storie, dialoghi. È qui che la qualità incontra la sostenibilità, ma senza retorica: attraverso il contatto diretto, la curiosità, il tempo condiviso.

E poi c’è la cultura, che non resta ai margini ma entra nel cuore della giornata. Laboratori, performance artistiche, momenti di intrattenimento per tutte le età costruiscono un programma che non riempie semplicemente uno spazio, ma lo anima davvero.

Particolarmente intenso il momento dedicato ai libri, ospitato nel gazebo dei Giardini Sambuy. Protagonisti gli autori Lodovico Marchisio e Giorgio Bonino, accompagnati da Roberta Maffiodo. Un incontro che ha saputo mescolare parole e musica, riflessione e sentimento.

Le opere presentate hanno tracciato un percorso emotivo forte: “Cherì, il dono che ha riacceso la vita” racconta una rinascita intima e profonda, segnata dal legame con una cagnolina diventata simbolo di resilienza; “Monti, specchio di luce” esplora la montagna come spazio interiore oltre che fisico; “Il cielo sopra gli sguardi” invita invece a sollevare lo sguardo, a cercare nell’ordinario una dimensione più ampia, quasi infinita. A cucire il tutto, gli intermezzi musicali hanno aggiunto una nota sospesa, capace di amplificare emozioni e silenzi.

Il Mercato Googreen si conferma così per quello che è diventato nel tempo: non solo un luogo di scambio economico, ma un presidio culturale e sociale. Un punto di incontro in cui si attivano relazioni, si valorizza il territorio e si propone una visione concreta di sostenibilità urbana.

Dietro tutto questo c’è il lavoro dell’Associazione Giardino Forbito ETS, che dal 2015 porta avanti un progetto chiaro: rigenerare spazi urbani ed extraurbani attraverso un equilibrio tra cultura, ambiente e comunità. Ai Giardini Sambuy questa visione prende forma ogni mese, trasformando un’area nel cuore della città in un luogo aperto, inclusivo, partecipato.

L’idea di fondo è semplice ma potente: lo spazio pubblico non deve essere solo attraversato, ma vissuto. Deve diventare occasione di incontro, generatore di relazioni, terreno fertile per una nuova consapevolezza collettiva.

In questa direzione si muovono le tante iniziative promosse: eventi, mercati, rassegne culturali, collaborazioni con realtà locali e istituzioni. Un lavoro che punta a valorizzare le produzioni di qualità, promuovere la cultura come strumento di inclusione, diffondere buone pratiche ambientali e creare reti tra cittadini e produttori.

Il Mercato della Biodiversità Googreen è forse la sintesi più riuscita di questo percorso. Un format ormai consolidato che, mese dopo mese, restituisce centralità e vitalità a uno dei luoghi simbolo di Torino.

E, in fondo, lascia anche una sensazione precisa: che un altro modo di vivere la città non solo sia possibile, ma sia già qui. Basta fermarsi, guardarsi attorno e – magari – restare un po’ di più.

La presidente del Giardino Forbito

Un momrnto dell'evento

red