Entra nel vivo l'iter legislativo per la prima variazione al bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Valle d'Aosta. Nella seduta di lunedì 13 aprile, la seconda Commissione "Affari generali", presieduta da Marco Sorbara, ha audito gli Assessori Davide Sapinet (Opere pubbliche), Carlo Marzi (Politiche sociali) ed Erik Lavevaz (Cultura) per approfondire i punti chiave della manovra da 37,3 milioni di euro.
Emergenza abitativa: stop all'aumento dei canoni
Uno dei pilastri dell'intervento riguarda l'edilizia residenziale pubblica (ERP). Per sostenere le famiglie colpite dal rincaro dei costi energetici, la variazione dispone lo slittamento al 2027 dell’aggiornamento dei canoni di affitto, inizialmente previsto per quest'anno.
Per sostenere finanziariamente l'Arer a fronte di queste mancate entrate, la Regione ha stanziato:
- 500 mila euro per il 2026;
- Un trasferimento straordinario fino a 1 milione di euro per il 2028;
- Un fondo speciale da 1,8 milioni di euro annui (2027-2028) per finanziare una riforma strutturale delle politiche abitative.
PNRR e Borghi: 7 milioni per "Arvier Agile"
Sul fronte degli investimenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l'Assessore Lavevaz ha confermato un importante supporto al Comune di Arvier. Per garantire la fluidità del progetto "Arvier Agile", la Regione concederà nel 2026 un'anticipazione di liquidità fino a 7 milioni di euro, necessari per coprire le esigenze di cassa in attesa dei flussi statali.
I numeri della manovra
Il disegno di legge, composto da 37 articoli, prevede una manovra complessiva che incrementa le spese correnti di 5,3 milioni di euro e gli investimenti di 1,4 milioni nel triennio. Il finanziamento è garantito per 6,7 milioni da maggiori entrate e per 30,6 milioni da una riorganizzazione e riduzione di altre voci di spesa.
Il parere definitivo della Commissione è atteso per giovedì 16 aprile, prima del passaggio finale in Consiglio regionale.