CISL VdA - 10 aprile 2026, 09:00

Istituti Tecnici, tregua sulla Riforma: salvaguardate le cattedre per il prossimo anno scolastico

Cisl e Snals Valle d’Aosta sospendono lo stato di agitazione dopo l'accordo con il Ministero. Garantita la titolarità dei docenti e la continuità didattica.

Cisl-Scuola e Snals-Confsal della Valle d'Aosta annunciano con soddisfazione che lo stato di agitazione proclamato la scorsa settimana, al fine di costringere il governo a sedersi al tavolo della conciliazione sull'avvio della Riforma degli istituti tecnici, ha raggiunto lo scopo prefissato.

Infatti, oggi, mercoledì 8 aprile 2026, si è tenuto il tentativo di conciliazione richiesto da Cisl e Snals, insieme ad Anief, Gilda e Uil, durante il quale sono emersi la disponibilità dell'Amministrazione a prevedere la formazione di cattedre interne anche con orario inferiore alle 18 ore e l'esplicito impegno a contemplare tale possibilità nell'ambito delle indicazioni agli Uffici Scolastici Regionali sulla formazione degli organici per il 2026 2027.

Tale impegno costituisce un’ulteriore misura di garanzia, a salvaguardia della titolarità dei docenti e della continuità didattica per gli studenti coinvolti.

Ancora, nel corso dell’incontro si è convenuto sulla necessità, nel quadro degli impegni derivanti dal PNRR e ferme restando le eventuali interlocuzioni con la Commissione europea, di prevedere una revisione del Decreto ministeriale 29 del febbraio scorso, applicativo del decreto-legge 144/2022, al fine di superare anche nei successivi anni scolastici le difficoltà emerse in prima applicazione dei nuovi percorsi, prevedendo le opportune modifiche dei quadri orari.

Per provvedere a tali modifiche, l'Amministrazione si è impegnata a convocare in tempi rapidi un tavolo di approfondimento delle problematiche oggetto dell'incontro odierno, dal quale potranno anche scaturire le indicazioni necessarie per modificare il decreto-legge 144.

Alla luce di quanto convenuto, che risponde sia nell'immediato sia in prospettiva a quanto evidenziato negli obiettivi della mobilitazione, le Organizzazioni sindacali presenti al tavolo hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione.

Cisl-Scuola e Snals-Confsal della Valle d’Aosta condividono la scelta compiuta e rilevano l’efficacia dell’azione delle Segreterie nazionali, volta al conseguimento degli obiettivi concreti immediatamente raggiungibili – la salvaguardia delle cattedre – e non alla generica richiesta di ritirare la riforma, resa impraticabile dagli obblighi imposti dal PNRR, per i quali è stata, invece, prevista la revisione della norma.

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