Un drammatico incidente si è verificato nella serata di lunedì 6 aprile sulle piste di Cervinia, dove un diciottenne ha perso la vita dopo essere uscito di pista mentre era alla guida di una motoslitta.
Secondo le prime informazioni, il giovane stava percorrendo la pista 5 quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo nella zona del cosiddetto “rientro”. L’impatto è stato violento e le ferite riportate si sono rivelate purtroppo fatali.
L’allarme è scattato poco dopo le 22. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cervinia, insieme alle guide del Soccorso Alpino Valdostano. È stato inoltre attivato l’elicottero della Protezione Civile per le operazioni di ricerca e recupero del corpo.
Nonostante la rapidità dei soccorsi, per il giovane non c’è stato nulla da fare. La vittima sarebbe un membro della famiglia Schreiber, imprenditori di origine straniera proprietari di una villa nella località turistica valdostana, anche se le generalità non sono state ancora ufficialmente diffuse.
Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Non è escluso che possano aver influito fattori come la velocità, le condizioni della pista o la visibilità notturna.
Quella del “rientro” della pista 5 non è purtroppo una zona nuova a episodi simili. Già sette anni fa, lungo lo stesso tracciato, si era verificato un incidente analogo che aveva coinvolto tre dipendenti di un albergo: in quel caso, i feriti erano stati ricoverati con traumi di varia entità, ma senza conseguenze mortali.
Un’altra tragedia che riporta l’attenzione sui rischi legati all’uso delle motoslitte e alla sicurezza sulle piste, soprattutto nelle ore serali. Nella medesima zona alcuni anni fa si verificò un analogo incidente dove rimasere ferite tre persone.
AGGIORNAMENTO
Sono in corso da parte dei militari della guardia di finanza di Cervina gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente in cui ieri sera intorno alle 22 ha perso la vita un diciottenne residente in Svizzera. Il ragazzo era alla guida di una motoslitta lungo il tracciato di rientro di una della piste di Cervinia, quando per cause ancora da accettare ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato. Il giovane è stato sbalzato nel torrente. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo, è morto per le gravi ferite riportate. Sul posto sono intervenute anche le guide del Soccorso alpino valdostano. I militari dovranno sentire le persone che ieri sera erano presenti sul posto, per capire se hanno assistito all'incidente. In mattinata sono attesi i genitori del ragazzo per il riconoscimento del corpo.
Si arricchisce di nuovi particolari la tragedia avvenuta nella serata di lunedì 6 aprile sulle piste di Cervinia, dove un diciottenne residente in Svizzera ha perso la vita in un incidente in motoslitta.
Secondo quanto emerso, il giovane si trovava alla guida del mezzo lungo il tracciato di rientro di una delle piste quando, intorno alle 22, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo della motoslitta. Il mezzo si sarebbe ribaltato e il ragazzo è stato sbalzato nel torrente sottostante.
L’impatto si è rivelato fatale: nonostante i tentativi di rianimazione, il diciottenne è morto a causa delle gravissime ferite riportate.
Sul posto sono intervenuti i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cervinia, insieme alle guide del Soccorso Alpino Valdostano. Attivato anche l’elicottero della Protezione Civile per le operazioni di recupero.
Sono ora in corso gli accertamenti da parte delle Fiamme gialle per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. I militari dovranno anche sentire le persone presenti ieri sera nella zona, per verificare se qualcuno abbia assistito alla scena e possa fornire elementi utili.
In mattinata è atteso l’arrivo dei genitori del giovane per il riconoscimento del corpo.
Resta sotto osservazione anche il tratto del “rientro” della pista 5, già teatro in passato di un incidente simile, a conferma della delicatezza di un punto che continua a sollevare interrogativi in termini di sicurezza.