CRONACA - 04 aprile 2026, 18:49

Nel ricordo di Leandro, l’uomo che lasciava luce ovunque

Tra Valle d’Aosta e Romano Canavese, il ricordo di Leandro vive nei gesti, nelle opere e nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Un saluto pieno di gratitudine e amore

foto re.pi.

Leandro, molto stimato tipografo, originario di Romano Canavese. Per motivi professionali si era trasferito in Valle d’Aosta, che divenne la sua seconda patria. Era apprezzato ovunque prestasse la sua presenza o il suo lavoro, grazie alla sua professionalità, capacità comunicativa e stile umano e rispettoso. La sua bontà, umanità e dedizione lasciavano un segno tangibile nei risultati raggiunti e nei rapporti che instaurava con le persone attorno a lui. La Tipografia Duc è vissuta sulla sua personalità e professionalità.

Ho partecipato al funerale, e camminando tra i volti commossi ho percepito quanto fosse stato amato: non solo un collega, non solo un amico, ma un uomo capace di lasciare una traccia indelebile ovunque passasse. Il Rosario del 2 aprile 2026 ne ha mostrato l’affetto, così come la numerosa partecipazione a Romano Canavese dei valdostani che hanno voluto unirsi ai suoi concittadini nel saluto finale.

Leonardo era l’uomo che portava armonia e rispetto, la professionalità che illuminava la  tipografia tutta, la gentilezza che rendeva le parole leggere e i gesti autentici e a  volte burberi ma sempre rispettosi. Dal suo paese natio alla Valle d’Aosta, destinazione professionale che divenne seconda patria, ha seminato con discrezione e determinazione uno stile di comportamenti che pochi sanno portare con naturalezza. I risultati, concreti e tangibili, raccontano solo una parte della sua grandezza.

Nella splendida chiesa di San Pietro e Solutore, Don Jack Peleszyk ha presieduto l’ultimo abbraccio con parole piene di cura e rispetto, mentre la comunità intera ricordava un uomo che resterà eterno nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

La bontà di Leonardo non svanirà: ogni sorriso, ogni gesto, ogni parola pronunciata con lui rimarranno come luci accese lungo il cammino di chi lo ha amato. Grazie, Leandro, per aver reso più umana il lavoro ed il rapporto umano.

Leandro Enrico,  il tipografo di Aosta che ha dedicato tutta la vita alla stampa e all’editoria, Si è spento a 73 anni il primo aprile. Dal Piemonte alla Valle d’Aosta, la sua carriera ha lasciato un segno indelebile nel mondo editoriale locale, tra innovazione, passione e la cura di ogni dettaglio.

re. pi.