Secondo le prime stime, l’incendio di Verres ha interessato circa 15 ettari di territorio, un’estensione significativa che rende inevitabile un lavoro lungo e meticoloso da parte delle squadre impegnate sul campo. I tecnici, però, registrano un primo segnale positivo: non è più ritenuto necessario l’impiego dell’elicottero, segno che la situazione, almeno sul fronte più critico, è sotto controllo.
Il lavoro ora si concentra sugli ultimi focolai attivi, quelli più insidiosi, capaci di riaccendersi anche a distanza di ore o giorni. È proprio per questo che la parola d’ordine resta prudenza. Nei prossimi giorni sarà infatti normale assistere alla presenza di fumi nella zona, un fenomeno legato alla combustione residua del materiale vegetale e alla lenta estinzione completa delle braci.
Determinante sarà anche il fattore meteo: la vigilanza proseguirà nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle condizioni di ventosità che potrebbero favorire eventuali riprese delle fiamme. Un rischio che chi ha seguito l’evolversi dell’incendio conosce bene e che impone di non abbassare la guardia troppo presto.
Nel frattempo, un nuovo fronte si è aperto nel territorio regionale. È infatti in corso un intervento per lo spegnimento di un incendio nella zona di Marsan, nel comune di Nus. Anche qui la macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente: sul posto operano il Nucleo Antincendio Boschivo del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, affiancato dal personale delle stazioni forestali locali, dai Vigili del fuoco professionisti e dalle squadre volontarie di Nus e Fénis. In questo caso è ancora operativo anche un elicottero, segno che la situazione richiede un intervento più incisivo.
Due episodi ravvicinati che riportano l’attenzione su un tema sempre delicato come quello degli incendi boschivi, soprattutto in un periodo in cui condizioni climatiche e vento possono trasformare rapidamente un focolaio in un’emergenza estesa. Dopo la paura, resta ora il lavoro silenzioso e fondamentale di chi presidia il territorio, perché la vera fine di un incendio non coincide mai con lo spegnimento delle fiamme, ma con la certezza che non possano tornare.