(Adnkronos) - Le criticità per la viabilità dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 Adriatica, 200 evacuati per precauzione nella zona della diga del Liscione, gli allagamenti della piana industriale di Termoli: il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano, con l'Adnkronos, fa il punto della situazione sul maltempo e sul crollo parziale del ponte sulla Ss16, all’altezza di Montenero di Bisaccia (Campobasso) annunciando che sabato "sarò in sopralluogo in Molise e in Abruzzo".
Quali sono le situazioni più critiche per il maltempo?
"La situazione più critica è sulla strada statale 16 Adriatica nel comune di Montenero di Bisaccia (Campobasso): è una strada molto importante per la viabilità Nord-Sud e Sud-Nord, non solo tra l'Abruzzo e il Molise, ma lungo tutta la dorsale. Anche i cittadini che volevano tornare in Puglia, e che invece del treno hanno deciso di prendere l'auto, in questo momento hanno difficoltà a raggiungere la Puglia".
Quali problematiche state affrontando per il ripristino della viabilità?
"La parte di ponte ceduta non è piccola quindi ci sono anche problematiche contingenti per il ripristino tempestivo di questa viabilità. Un elemento di ulteriore criticità è il fatto che c'è un ponte, che poteva essere utilizzato in una viabilità alternativa ma mi dicono essere in condizioni particolarmente critiche quindi c'è di fatto una importante difficoltà nel transito da Nord a Sud in quella zona. Il dato positivo è che la linea ferroviaria adriatica è riaperta. La questione legata alla viabilità è importante tanto più che è la Settimana Santa quindi molti cittadini si stanno mettendo in viaggio".
Ci sono evacuati tra i cittadini nelle zone colpite?
"Sono stati registrati circa 200 evacuati, in via precauzionale, nell'ambito della piena del fiume Biferno. La diga del Liscione ha dovuto scaricare acqua, le paratie sono tutte aperte e stanno scaricando più di 500 metri cubi di acqua al secondo quindi l'evacuazione è avvenuta per motivi di carattere precauzionale come previsto dal piano di emergenza; quando finirà l'emergenza potranno fare rientro nelle loro abitazioni".
Altre situazioni da segnalare?
"La piana industriale di Termoli è allagata e all'interno della piana c'è anche lo stabilimento ex Fiat di Stellantis che però ha interrotto già da ieri la produzione quindi non ci sono pericoli per la popolazione e per i lavoratori. Sono stabilimenti in zone allagate e quindi bisognerà fare poi i conti dei danni considerando che quella è una zona particolarmente depressa e non è infrequente, purtroppo, che si allaghi".
Stamattina un gruppi di persone è rimasto bloccato a causa della neve in un albergo a Passolanciano. Ha aggiornamenti sulla situazione?
"Questa mattina è stata registrata una criticità in un albergo a Passolanciano. Ho parlato con il prefetto e si era già immediatamente attivato l'esercito; a me risulta che tutto sia stato assolutamente ripristinato sia nella viabilità sia nell'evacuazione delle persone che erano lì presenti". (di Sara Di Sciullo)