CRONACA - 31 marzo 2026, 09:04

A Gressan la gentilezza costruisce comunità

In numerosi comuni valdostani, la Giornata della Gentilezza è diventa occasione concreta per rafforzare il senso di comunità e promuovere valori civici. A Gressan e Jovençan, l’Avis ha partecipato a due momenti dedicati ai nuovi nati, unendo accoglienza, solidarietà e sensibilizzazione alla donazione

Festa a Gressan

C’è un filo sottile ma resistente che tiene insieme le comunità più piccole: è fatto di gesti semplici, di attenzioni quotidiane, di quella gentilezza che spesso passa inosservata ma che, proprio per questo, diventa essenziale. In tempi in cui prevalgono velocità e distanza, iniziative come la Giornata della Gentilezza restituiscono valore alle relazioni e ricordano quanto sia importante prendersi cura gli uni degli altri, a partire dai più piccoli.

Anche nei comuni valdostani questa ricorrenza trova spazio e significato. Il 20 marzo, il Comune di Gressan ha ospitato una partecipata iniziativa dedicata ai bambini nati nel 2025, coinvolgendo famiglie e associazioni del territorio. Tra queste, l’AVIS locale presieduta da Marisa Zambon, che ha voluto essere presente per condividere un messaggio di solidarietà e responsabilità civica.

Festa a Jovençan

Sono stati 27 i nuovi nati festeggiati, ciascuno accolto con un piccolo dono: una crema alla calendula, simbolo di cura e delicatezza, accompagnata da materiale informativo rivolto ai genitori, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo della donazione del sangue. Un gesto semplice ma significativo, che unisce attenzione per l’infanzia e promozione di un valore fondamentale come il dono.

La stessa giornata ha visto un momento analogo anche nel Comune di Jovençan, dove i bambini nati nel 2025 sono stati tre. Un numero più contenuto, ma non per questo meno importante: l’iniziativa è stata vissuta con partecipazione e calore, confermando come anche nei contesti più piccoli sia possibile creare occasioni di incontro autentico e condivisione.

Per l’Avis, la presenza a questi appuntamenti rappresenta molto più di una semplice partecipazione istituzionale. È un modo per radicarsi nel territorio, per costruire relazioni e per trasmettere, fin dai primi passi della vita familiare, il valore della donazione come atto di generosità e cittadinanza attiva.

La Giornata della Gentilezza, dunque, non è solo una ricorrenza simbolica, ma diventa nei fatti uno strumento concreto per rafforzare il tessuto sociale. E nei piccoli comuni, dove ogni gesto ha un’eco più forte, iniziative come queste dimostrano che la comunità si costruisce davvero, giorno dopo giorno, partendo proprio dalla gentilezza.

Marisa Zambon (seconda da ds.) presidente Avis Gressan-Jovençan