Consiglio Valle Comuni - 24 marzo 2026, 12:30

Il Consiglio Valle ricorda le vittime del rogo del Traforo del Monte Bianco

A 27 anni dalla tragedia del 24 marzo 1999, il Presidente Stefano Aggravi rinnova l'impegno sulla sicurezza: "Una ferita ancora viva nella memoria collettiva".

A ventisette anni dalla tragedia del tunnel del Monte Bianco, il Consiglio regionale della Valle d’Aosta si unisce al ricordo delle 39 vittime che persero la vita nel drammatico incendio del 24 marzo 1999.

«Il rogo del traforo del Monte Bianco rappresenta una ferita ancora viva nella memoria collettiva della nostra comunità e dell’intero arco alpino — dichiara il Presidente del Consiglio Stefano Aggravi —. Oggi rendiamo omaggio alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che furono coinvolti in quella tragedia, rinnovando un impegno profondo verso la sicurezza, la prevenzione e la cooperazione internazionale.»

L'evento ha segnato profondamente la gestione delle infrastrutture transfrontaliere. Il Presidente ha sottolineato come quel tragico giorno abbia imposto un cambio di paradigma:

  • Evoluzione degli standard: Il rogo è stato un punto di svolta nella cultura della sicurezza dei tunnel, portando a standard tecnici molto più elevati.
  • Monitoraggio continuo: Il ricordo delle vittime richiama le istituzioni alla responsabilità di non abbassare mai la guardia.
  • Agenda politica: La prevenzione deve rimanere una priorità costante a ogni livello di governo per evitare che simili tragedie possano ripetersi.

«Da allora, molto è stato fatto — conclude Aggravi — ma il ricordo di ciò che accadde ci richiama costantemente alla responsabilità. La sicurezza deve costituire una parte significativa dell'agenda politica.»
 

red