La Presidenza della Regione Valle d’Aosta ha comunicato che alle ore 19 di oggi, domenica 22 marzo 2026, la percentuale di affluenza al voto per il referendum costituzionale è stata del 37,98%. Su 97.949 cittadini chiamati alle urne, hanno votato 37.200 persone.
Si tratta di un dato che conferma una partecipazione moderata, in linea con le tendenze degli ultimi referendum, e che lascia intravedere una sfida importante per le prossime ore: mobilitare gli indecisi e aumentare il coinvolgimento dei cittadini.
A livello nazionale, l’affluenza alle ore 19 si attesta su valori simili, con alcune regioni del Nord leggermente sopra il 40% e altre zone del Sud e delle isole ferme intorno al 35-36%. La media nazionale resta dunque sotto la soglia del 40%, un dato che evidenzia la difficoltà di stimolare un’ampia partecipazione su temi costituzionali, percepiti spesso come distanti dalla vita quotidiana dei cittadini.
In Valle d’Aosta, la partecipazione finora registra una leggera crescita rispetto ai dati intermedi delle elezioni regionali e comunali degli ultimi anni, segno che il tema del referendum sta interessando una parte significativa dell’elettorato valdostano. Tuttavia, resta fondamentale spingere fino alla chiusura dei seggi, prevista per le 23, perché ogni voto può fare la differenza.
Il dato dell’affluenza rappresenta più di un numero: è il termometro dell’interesse dei cittadini verso la democrazia e la Costituzione. Resta da vedere se nelle prossime ore l’Italia riuscirà a dimostrare un coinvolgimento più massiccio, con urne piene e un segnale chiaro della volontà popolare.
Tabella comparativa con le percentuali di affluenza alle ore 19 al referendum costituzionale del 22‑23 marzo 2026, confrontando la Valle d’Aosta con alcune realtà regionali italiane. I dati sono aggiornati alla rilevazione delle 19 di domenica 22 marzo:
Affluenza ore 19 — Referendum costituzionale (22 marzo 2026)
Area / Regione | Affluenza alle ore 19 |
|---|---|
Valle d’Aosta | 37,98% (37.200 votanti su 97.949) |
Media nazionale | ~38,9% |
Emilia‑Romagna | ~46,3% — la più alta d’Italia |
Lombardia | ~44,4% |
Piacenza (provincia) | ~43,2% |
Sicilia | ~28,9% (circa) |
Italia (generale) | ~38,9% |
Valle d’Aosta e Italia si muovono su numeri simili alla rilevazione delle 19, con la via italiana che si attesta attorno al 39% di partecipazione in questa prima giornata di voto.
- Valle d’Aosta (37,98%) è leggermente sotto la media nazionale, ma si colloca in un contesto dove molte regioni si attestano in valori simili o superiori.
- Emilia‑Romagna e Lombardia evidenziano un maggiore coinvolgimento dell’elettorato, con percentuali chiaramente sopra la media nazionale alle 19.
- Sicilia mostra invece una partecipazione più bassa, sotto il 30%, segnalando un trend di mobilitazione più debole in alcune aree del Sud.