CRONACA - 21 marzo 2026, 16:00

Meteo in Valle d’Aosta: tra pioggia, neve e ritorno del sole, una settimana dal volto variabile

Dopo un fine settimana segnato da precipitazioni e neve a quote medio-basse, la Valle d’Aosta si prepara a una breve tregua primaverile a inizio settimana, prima di un nuovo peggioramento tra mercoledì e giovedì

Il meteo in Valle d’Aosta si conferma dinamico e tipicamente primaverile, con un’alternanza rapida tra fasi perturbate e momenti più stabili. A partire da domani, domenica 22 marzo, il quadro meteorologico sarà dominato da una circolazione di bassa pressione sull’Europa centrale, che convoglierà aria umida e più fresca verso l’arco alpino.

La giornata di domenica si presenterà infatti molto nuvolosa, con precipitazioni diffuse, soprattutto sui settori nord-occidentali della regione e nelle ore mattutine. La neve tornerà a interessare la media montagna, con un limite inizialmente attorno ai 900 metri, in risalita fino a circa 1100 metri nel corso della giornata. Un dato non banale per il periodo, che conferma come l’inverno non abbia ancora del tutto abbandonato le quote alpine valdostane.

Nel pomeriggio si assisterà però a un graduale miglioramento, con schiarite via via più ampie fino a una serata più stabile. Le temperature resteranno contenute, con massime in calo e valori tipicamente tardo-invernali in quota.

Il cambio di passo arriverà lunedì 23 marzo, quando una temporanea rimonta anticiclonica riporterà condizioni più stabili su tutta la regione. Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, accompagnato da un leggero rialzo delle temperature massime e da episodi di foehn nelle valli, seppur deboli. Una parentesi più mite e soleggiata che offrirà una sensazione quasi primaverile, soprattutto nei fondovalle.

Ma si tratterà di una tregua breve. Già da martedì il cielo tornerà a velarsi, pur mantenendo condizioni nel complesso discrete. Sarà invece mercoledì il giorno di una nuova svolta: l’aumento delle temperature, con lo zero termico oltre i 2400 metri, sarà accompagnato da un progressivo aumento della nuvolosità. Sulla dorsale alpina si formeranno addensamenti più compatti, preludio a nuove deboli precipitazioni che potrebbero protrarsi fino a giovedì.

Questo andamento evidenzia una fase atmosferica instabile, tipica del passaggio stagionale, in cui l’alternanza tra aria fredda e impulsi più miti genera rapide variazioni del tempo. Un contesto che richiede attenzione soprattutto in montagna, dove le condizioni possono cambiare rapidamente, influenzando sia la stabilità del manto nevoso sia la sicurezza delle escursioni.

In sintesi, la settimana si aprirà con un ritorno della neve e della pioggia, proseguirà con una breve finestra di bel tempo e si chiuderà con un nuovo peggioramento. Un copione ormai familiare per il mese di marzo, sospeso tra inverno e primavera.

je.fe.