C’è una linea sottile, ma evidente, che attraversa il Consiglio comunale di Saint-Christophe: quella di un’amministrazione che lavora per manutenzione e consolidamento, più che per scelte di rottura, con una serie di interventi puntuali che raccontano una gestione ordinata, ma poco incline a imprimere un cambio di passo.
La seduta del 19 marzo 2026 si è aperta senza scosse, con l’approvazione dei verbali, per poi entrare subito nel vivo con le comunicazioni del sindaco Paolo Cheney. Tra queste, l’annuncio dell’imminente avvio del cantiere per la demolizione della rotonda sulla strada regionale n.16, un intervento che comporterà la chiusura temporanea della strada in località Condemine, e la richiesta di un preventivo per l’aggiornamento del piano di Protezione Civile. Non secondaria, inoltre, la comunicazione relativa alla chiusura, a partire dal 20 marzo, della discarica di inerti, “in attesa dell’autorizzazione da parte della Regione”, segnale di un nodo ancora aperto sul fronte autorizzativo.
Sul versante delle politiche educative e sociali, l’assessora Cristina Viglino ha annunciato un’iniziativa che guarda alle nuove generazioni: un corso gratuito di bicicletta, organizzato in collaborazione con il Vélo Club Courmayeur Mont-Blanc, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Un progetto che punta a valorizzare la bicicletta “non solo come strumento di gioco, ma anche di socializzazione, sviluppo della motricità, attenzione all’ambiente e alla sicurezza”, in una logica educativa che intreccia sport e formazione civica.
Più orientato alla dimensione turistica e territoriale l’intervento dell’assessore Massimo Martini, che ha comunicato la risoluzione dei problemi di illuminazione nella galleria del Ru Pompillard e l’avvio di un progetto di mountain bike in collaborazione con il tour operator Aosta Valley. L’obiettivo, in questo caso, è quello di mettere in rete i sentieri ciclabili con gli operatori locali, in particolare quelli legati ai prodotti agricoli valdostani, in una prospettiva di promozione integrata del territorio.
Non manca l’attenzione all’ambiente e ai servizi quotidiani: l’assessora Giulia Gerbore ha fissato la corvée comunale per sabato 11 aprile (con recupero il 18 in caso di maltempo), annunciando al contempo l’avvio del servizio porta a porta del verde e la sostituzione, tra metà maggio e metà giugno, dei molok per la raccolta rifiuti. Piccoli interventi, ma che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Sul fronte delle opere pubbliche, il vicesindaco Corrado Giachino ha tracciato un quadro articolato dello stato di avanzamento dei principali cantieri: dall’allargamento e sistemazione della strada Grin/Coutateppaz all’adeguamento della Chabloz-Les Rouyes, passando per l’allargamento della Pallein-Lemeyraz, la realizzazione del nuovo piazzale in località Meysettaz, la riqualificazione delle strade del centro storico di Veynes e il parcheggio di Bret. Un elenco che testimonia una mole significativa di interventi, ma che al tempo stesso conferma una strategia diffusa e frammentata.
Il Consiglio è poi entrato nella parte più amministrativa, approvando la modifica integrativa al DUPS 2026/28 sulla gestione dei servizi pubblici locali, con l’aggiornamento della scheda relativa ai servizi effettivamente erogati e alle modalità di gestione, inclusi quelli a rilevanza economica. A seguire, il rinnovo fino al 31 dicembre 2030 della convenzione per la gestione e manutenzione della pista ciclo-pedonale “Vélodoire” dell’Unité des communes Mont-Emilius, e fino al 31 dicembre 2027 dell’Accordo di Programma per il Piano di zona della Valle d’Aosta, a conferma di una continuità nei servizi sociali integrati.
Particolare attenzione è stata riservata al nuovo regolamento per la refezione scolastica nelle scuole dell’infanzia e primaria di Pallein e Bret. “Con questo abbiamo voluto dare la possibilità ai genitori di entrare all’interno della mensa, e introdurre un piccolo disciplinare di comportamento per i bambini, per garantire un ambiente sano, sicuro, godibile”, ha spiegato Viglino, annunciando anche un open day previsto per il 22 maggio.
In ambito urbanistico, il Consiglio ha adottato la variante non sostanziale n. 41 al P.R.G.C., con un intervento chiarificatore su alcuni aspetti controversi. “Non si tratta di una variante classica – ha precisato il sindaco Paolo Cheney – ma era necessario chiarire alcuni punti che davano adito a interpretazioni contrapposte relativi alle concimaie, in particolare rispetto a distanze e salubrità”. Non solo: la variante interviene anche su alcune strade vicinali declassificate a uso rurale, accompagnata da una correzione grafica e normativa dello strumento urbanistico.
Infine, il via libera alla regolarizzazione catastale di aree private ad uso pubblico, con l’accorpamento al demanio stradale di tratti compresi tra la località Gerandin e la Croix Noire, fino al confine con Aosta, e tra la località Nicolin e il Comune di Quart, oltre all’approvazione della bozza tipo di convenzione edilizia.
Nel complesso, emerge un quadro amministrativo solido, attento ai dettagli e alla gestione ordinaria, ma che lascia aperta una domanda politica: basterà questa somma di interventi a costruire una visione più ampia per il futuro del territorio?