Avvicinare i giovani alle istituzioni, spiegare come funzionano i meccanismi della democrazia e far comprendere il valore della partecipazione civica. Sono questi gli obiettivi del progetto Portes ouvertes, l’iniziativa con cui il Consiglio Valle apre periodicamente le porte dell’Assemblea legislativa agli studenti valdostani.
Nella mattinata di oggi, venerdì 13 marzo 2026, a varcare l’ingresso del palazzo regionale è stata la classe II A dell’indirizzo Turismo dell’Istituto tecnico professionale Corrado Gex di Aosta, accompagnata dalle docenti Cristina Lustrissy e Cecilia Scherma. Ad accoglierli il Consigliere Segretario Laurent Viérin, che ha guidato i ragazzi in un percorso di conoscenza della storia e del funzionamento dell’istituzione regionale.
Durante la visita gli studenti hanno potuto scoprire più da vicino il ruolo del Consiglio regionale, il processo di formazione delle leggi e il lavoro quotidiano dei consiglieri. Un momento particolarmente coinvolgente è stata la simulazione dei lavori consiliari: i ragazzi si sono infatti messi nei panni dei rappresentanti eletti, discutendo e confrontandosi su una proposta di modifica dell’orario scolastico.
L’esperienza ha trasformato per qualche ora l’aula consiliare in una piccola palestra di democrazia, dove gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente il confronto tra idee diverse, la costruzione delle decisioni e l’importanza del dibattito pubblico.
Iniziative come Portes ouvertes rappresentano uno strumento prezioso di educazione civica e politica. In un’epoca in cui il rapporto tra giovani e istituzioni appare spesso distante, offrire la possibilità di conoscere dall’interno i luoghi della rappresentanza contribuisce a rafforzare la consapevolezza dei diritti e dei doveri di cittadinanza.
Per molti studenti si tratta del primo contatto diretto con l’istituzione che rappresenta la comunità valdostana. Un’occasione che non è solo didattica, ma anche formativa: capire come nasce una decisione pubblica significa infatti comprendere meglio il valore della partecipazione e della responsabilità democratica.