FEDE E RELIGIONI - 12 marzo 2026, 18:00

Almanach de vendredi 13 mars saint Sabin

Sancte Ioseph, Sponse Mariae Virginis, Pater putative Iesu, ora pro me! Preferirei mille croci, anzi ogni croce mi sarebbe dolce e leggera, se non avessi questa prova, di sentirmi cioè sempre nell'incertezza di piacere al Signore nelle mie operazioni... È doloroso vivere così... Mi rassegno, ma la rassegnazione, il mio fiat mi sembra così freddo, vano!... Che mistero! Gesù deve pensarci lui solo. (san Pio da Pietrelcina)

QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO

Venerdì 13 marzo
Vescovado - pomeriggio: Udienze

Sabato 14 marzo
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00: Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Torino - ore 9.00: Inaugurazione dell’Anno giudiziario del T.E.I.P.

La Chiesa celebra San Sabino Martire in Egitto

Nato a Minya, in Egitto, e convertitosi al cristianesimo, San Sabino deve lasciare la sua casa e i suoi beni per nascondersi fuori città con altri cristiani perseguitati dal governatore Ario. Nel 303, quando viene scoperto il luogo del nascondiglio, è arrestato, torturato e gettato nel fiume.

Il sole sorge alle ore 6,56 e tramonta alle ore 18,26

« La famiglia è il luogo dove la persona impara che la libertà nasce dal legame e che l’amore vero non è possesso, ma responsabilità condivisa » (Papa Leone XIV)
La famiglia viene qui vista come spazio fondativo dell’identità umana, non come struttura rigida ma come tessuto vivo di relazioni. In una società che tende spesso alla frammentazione, questa visione richiama l’idea che la crescita personale e sociale passi anche attraverso la cura dei legami primari. È un messaggio semplice, ma profondamente radicato nella tradizione etica cristiana.