FEDE E RELIGIONI - 07 marzo 2026, 18:00

Almanach de dimanche 8 mars saint Jean de Dieu

Sancte Ioseph, Sponse Mariae Virginis, Pater putative Iesu, ora pro me!   Dunque non temere affatto, ma stimati fortunatissima per essere stata fatta degna e partecipe ai dolori dell'Uomo-Dio. Non è abbandono, dunque, cotesto, ma amore e amore grande che Dio ti va dimostrando. Non è punizione cotesto stato, ma amore ed amore finissimo. Benedicine perciò il Signore e rassegnati a bere al calice del Getsemani. (san Pio da Pietrelcina)

Almanach de dimanch

QUARESIMA: i quaranta giorni che preparano i cristiani alla Pasqua. È un tempo forte dell’anno liturgico, dedicato alla conversione, alla preghiera, alla penitenza e alla carità. Durante la celebrazione, il sacerdote impone le ceneri sul capo dei fedeli come segno di fragilità umana e richiamo alla necessità di rinnovare la propria vita.
Per i cattolici è uno dei giorni principali di digiuno e astinenza dalle carni, insieme al Venerdì Santo. Il digiuno obbliga i maggiorenni fino ai 60 anni e prevede un solo pasto completo nella giornata, con la possibilità di due pasti leggeri.
L’astinenza dalle carni riguarda invece tutti i fedeli dai 14 anni in su.
Non è solo una pratica formale: il senso profondo è quello di rimettere ordine nelle priorità, riscoprire l’essenziale e prepararsi interiormente alla Pasqua.

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO

Domenica 8 marzo
Chiesa parrocchiale di Saint-Nicolas - ore 11.00: S. Messa per il secondo centenario della nascita dell’Abbé Cerlogne
Priorato di Saint-Pierre - ore 15.00: S. Messa per il centenario della nascita della Serva di Dio Leletta d’Isola

Lunedì 9 marzo
Vescovado - ore 10.00: Incontro con i ragazzi della quinta elementare di La Salle
Vescovado - ore 11.00: Incontro con l’Arcivescovo di Bari
Saint-Pierre, Asilo Mgr Centoz - ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale di Saint-Nicolas e Saint-Pierre

Martedì 10 marzo
Vescovado - mattino: Udienze
Seminario - ore 16.30-18.30: Incontro con gli Uffici pastorali diocesani

Mercoledì 11 marzo
Chiesa collegiata di Sant’Orso - ore 18.00-20.00: Terza Stazione quaresimale cittadina

Giovedì 12 marzo
Vescovado - mattino: Udienza
Introd - ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale di Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche

Venerdì 13 marzo
Vescovado - pomeriggio: Udienze

Sabato 14 marzo
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00: Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Torino - ore 9.00: Inaugurazione dell’Anno giudiziario del T.E.I.P.

La Chiesa celebra  San Giovanni di Dio Religioso

Nato a Montemoro-Novo, poco lontano da Lisbona, nel 1495, Giovanni di Dio - allora Giovanni Ciudad - trasferitosi in Spagna, vive una vita di avventure, passando dalla pericolosa carriera militare alla vendita di libri. Ricoverato nell'ospedale di Granada per presunti disturbi mentali legati alle manifestazioni "eccessive" di fede, incontra la drammatica realtà dei malati, abbandonati a se stessi ed emarginati e decide così di consacrare la sua vita al servizio degli infermi. Fonda il suo primo ospedale a Granada nel 1539. Muore l'8 marzo del 1550. Nel 1630 viene dichiarato Beato da Papa Urbano VII, nel 1690 è canonizzato da Papa Alessandro VIII. Tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 viene proclamato Patrono degli ammalati, degli ospedali, degli infermieri e delle loro associazioni e, infine, patrono di Granada.

Il sole sorge alle ore 6,56 e tramonta alle ore 18,26

« La famiglia è il luogo dove la persona impara che la libertà nasce dal legame e che l’amore vero non è possesso, ma responsabilità condivisa » (Papa Leone XIV)
La famiglia viene qui vista come spazio fondativo dell’identità umana, non come struttura rigida ma come tessuto vivo di relazioni. In una società che tende spesso alla frammentazione, questa visione richiama l’idea che la crescita personale e sociale passi anche attraverso la cura dei legami primari. È un messaggio semplice, ma profondamente radicato nella tradizione etica cristiana.